venerdì, 3 Aprile, 2026
10.7 C
Palmi
Home Cronaca Gioia: Dato attacca la Giunta. Guerrisi chiede le dimissioni del sindaco

Gioia: Dato attacca la Giunta. Guerrisi chiede le dimissioni del sindaco

0
775

Giuseppe DatoGIOIA TAURO – Non è stato indolore l’avvicendamento in Giunta tra Giuseppe Dato e Salvatore Nardi, deciso ieri dal sindaco Bellofiore.

Appena ha saputo di essere stato sostituito l’ex assessore ha diffuso ai mezzi di informazione una dura nota.

«Dopo il vile atto intimidatorio subito – ha scritto Dato – anziché ricevere la piena ed incondizionata solidarietà da parte della Giunta Comunale e di tutti i componenti delle due liste, che assieme a me, hanno appoggiato la candidatura a Sindaco di Renato Bellofiore, sono stato convocato dal Sindaco congiuntamente alla Giunta ed alla presenza del Segretario Comunale il quale mi ha invitato perentoriamente e senza mezzi termini a rassegnare immediatamente le mie dimissioni da assessore comunale – ha aggiunto – onde evitare, a suo dire, che l’attentato subito potesse riflettersi negativamente sull’operato della Giunta Comunale. Ho subito replicato – si legge ancora nel comunicato – che non c’era alcuna ragione per rassegnare le dimissioni in quanto avevo la coscienza a posto, pulita e tranquilla e che sono stato io a essere vittima del vile gesto e non autore del fatto accaduto».

«Il Sindaco – ha aggiunto Dato – contrariamente a quanto dichiarato qualche giorno addietro: ‘A Giuseppe Dato va tutto il nostro apprezzamento per l’attività svolta, con impegno, al servizio dei cittadini per mezzo della sua delega al decoro urbano’, questa mattina mi ha revocato la delega con la motivazione ridicola che è venuto meno il rapporto fiduciario».

Dopo aver illustrato la sua ricostruzione dei fatti, Dato, nella nota attacca il sindaco e l’amministrazione comunale di cui ha fatto parte fino a poche ore fa: «Ritengo che ogni ulteriore commento sia superfluo – ha dichiarato – Ciò dimostra ancora una volta, l’impazzimento generale di questa Amministrazione che non ha nessuna bussola da seguire e che così facendo ha dimostrato di essere incapace di amministrare la nostra città. I cittadini ormai hanno capito di che pasta è fatta questa amministrazione».

Angelo Guerrisi
Angelo Guerrisi

Sull’argomento è intervenuto pubblicamente anche il vicepresidente del consiglio comunale Angelo Guerrisi: «Il disegno era chiaro, Riotto e Dato erano stati gli unici Consiglieri Comunali a mettere in difficoltà il Sindaco, – ha dichiarato – il primo non votando il Bilancio, il secondo tramando contro il Sindaco. Promossi entrambi, i ricatti hanno fatto effetto, e sono stati nominati assessore, ma Bellofiore sa che chi tradisce una volta tradisce sempre. Bravo per la nomina, altrettanto bravo per averli cacciati. Questo si meritavano e questo hanno avuto».

Guerrisi ha espresso poi le sue perplessità sul rientro in Giunta di Nardi che si era dimesso facendo riferimento a generici motivi personali. «Nardi dimessosi per motivi personali dalla carica di assessore – scrive Guerrisi – è stato tenuto in vita all’interno del consiglio di amministrazione del depuratore e senza neanche aver il tempo di risolvere i suoi problemi personali viene nominato un altra volta assessore».

Al termine della nota Guerrisi ha chiesto ancora una volta le dimissioni del sindaco. «A Gioia – ha scritto rivolgendosi agli amministratori – i cittadini non vedono l’ora che finisca questa barzelletta. Per il bene della città andatevene a casa».
Lucio Rodinò