GIOIA TAURO – L’ex assessore Savastano ha anticipato di qualche ora la fine dell’anno e ha fatto esplodere i tradizionali botti scegliendo ancora una volta la sua bacheca di facebook come mezzo per rendere noto il suo punto di vista.
Con un lungo post Savastano ha criticato in maniera durissima il nuovo accordo tra il comune ed Enel sole sulla pubblica illuminazione.
«Una delle prime attività, nei giorni successivi all’insediamento, – ha scritto Savastano – è stata quella di esaminare i contratti che legavano il comune di Gioia Tauro a società esterne e/o partecipate: Sorical, Gioseta, Piana Ambiente, Acque Reggine, GSP, ed Enel Sole. Tutti eccessivi ed intollerabili per le casse dell’Ente, soprattutto sproporzionati al riscontro costo/servizio reso».
«Dopo qualche anno rimanevano Sorical ed Enel Sole, – continua Savastano – per “staccarci” da Sorical, ci sono ancora 400mila euro che attendono la concretizzazione del progetto per l’autonomia dell’acqua potabile, (approvvigionamento, accumulo ed immissione in rete, ma non è stato ritenuto prioritario… sic!), mentre per Enel Sole, legati da un contratto trentennale, non vi erano margini per una separazione consensuale».
Il consigliere savastano scrive ancora: «Rimaneva solo il debito pregresso, da verificare nel totale e rateizzare. Debito comunque in buona parte già rateizzato, non pagato come asserito dal sindaco, ma rateizzato, per circa 3,5 milioni di euro, assieme ad altri debiti, grazie al decreto salva imprese con cui sono stati rateizzati anche altri debiti. E’ doveroso chiedersi quindi, – conclude il consigliere – perché questo dispendio di denaro pubblico? Quale convenienza ed a chi ha giovato il rinnovo del contratto con Enel Sole per 700mila euro l’anno, tanto sbandierato? Certamente non ai cittadini».
L’attacco può essere considerato un punto di non ritorno considerato che il primo a condividere le considerazione di Savastano è stato il presidente del consiglio Domenico Cento che, sempre su facebook, ha scritto: «Purtroppo in questa maggioranza non vi è più dialogo e le decisioni a quanto pare,vengono prese da pochi intimi ed a rimetterci solo sempre e solo i cittadini!». I toni e le argomentazioni messe in campo sembrano di fatto un benservito all’attuale maggioranza.
Inoltre a dare manforte online ai commenti di Savastano sono intervenuti i consiglieri di minoranza Ranieri e stanganelli a cui ha ribattuto il vicesindaco Jacopo Rizzo, che ha accusato Ranieri per le passate gestioni amministrative, ma ha anche risposto a muso duro all’ex assessore scrivendo: «Savastano ignora la situazione amministrativa – legale attuale che il contenzioso con enelsole stava generando; ignora, infatti parla in maniera molto generica, quelli che sono i consumi annui effettivi e ignora tanti altri problemi. Forse sarebbe meglio informarsi e non lasciare che il manifesto e ormai a tutti noto, devastante odio verso una funzionaria comunale, – conclude Rizzo – forse troppo competente, porti a farneticare su questioni dove servirebbe avere almeno un poco di competenza e conoscenza della materia».
La rottura appare difficilmente sanabile e resta solo da capire se Cento e Savastano continueranno su questa strada e faranno mancare i numeri in consiglio alla maggioranza, mettendo fine all’esperienza amministrativa della Giunta Bellofiore o se torneranno sui loro passi in cambio del «maggiore dialogo» invocato dal presidente del consiglio comunale.
Eva Saltalamacchia
Lucio Rodinò





