Sabato 8 maggio, la Parrocchia di San Gaetano Catanoso ha ospitato una cerimonia
significativa per la comunità, dedicata alla memoria di Mons. Luciano Bux, vescovo
della diocesi di Oppido-Palmi, scomparso l’otto agosto 2014. L’evento ha visto
l’intitolazione di una via e la svelatura di un busto “double face”, un’opera che
celebra la vita e l’eredità spirituale del vescovo.
La cerimonia è iniziata con la svelatura della via, effettuata dal sindaco della città,
Avv. Simona Scarcella. Successivamente, il momento culminante è stato la svelatura
del busto, realizzato dallo scultore Cosimo Allera, che ha collaborato con il sindaco e
Don Giovanni Battista Tillieci. L’opera di Allera, visibilmente emozionato, ha
catturato l’attenzione dei presenti, non solo per la sua bellezza artistica, ma anche
per il profondo significato che racchiude.
Durante la cerimonia, è stato letto un toccante messaggio della sorella del vescovo
Bux, seguito dagli interventi di diverse personalità, tra cui don Pino De Masi, l’ing.
Martino della Diocesi e don Pasquale Galata, primo parroco della parrocchia. Tutti
hanno espresso parole di apprezzamento per l’operato di Mons. Bux, sottolineando
il suo impegno nel contrastare il malaffare e promuovere valori di giustizia e
solidarietà.
Un momento particolarmente toccante è stato l’intervento di Mons. Giuseppe
Alberti, vescovo della Diocesi di Oppido-Palmi, che ha concluso la cerimonia con una
benedizione del busto e della targa della via, dopo un breve momento di preghiera.
La bravura di Cosimo Allera, scultore di grande talento, è stata ampiamente
riconosciuta durante l’evento. La sua capacità di trasmettere emozioni attraverso la
scultura ha reso il busto un simbolo duraturo della memoria di Mons. Bux, un’opera
che non solo abbellisce lo spazio pubblico, ma invita anche alla riflessione sulla vita e
l’eredità di un uomo che ha dedicato la sua esistenza al servizio della comunità.
La cerimonia si è conclusa con un momento di convivialità tra i presenti, tra cui
spiccavano figure come don Antonio Scordo, parroco della Parrocchia Sant’Ippolito
Martire della città, Mons. Ermenegildo Albanese, cappellano portuale, e il dott. Luigi
Ottavio Cordova, editore del Corriere della Piana. Questo incontro ha rappresentato
non solo un tributo a Mons. Bux, ma anche un’occasione per rafforzare i legami
all’interno della comunità, celebrando insieme un’eredità che continuerà a ispirare
le generazioni future.





