Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa delle
misure cautelari degli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del
Tribunale di Locri, nei confronti di due cittadini residenti a Siderno.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Locri, sono state avviate a
seguito di una rissa tra una decina di giovanissimi, culminata con l’accoltellamento di un
ragazzo del 2006, avvenuta a Siderno l’8 luglio u.s., vicenda che ha destato clamore nella
cittadina Ionica.
In particolare, gli agenti del Commissariato di P.S. di Siderno sono riusciti
nell’immediatezza, attraverso la visione di alcune telecamere, a chiarire l’esatta dinamica dei
fatti, individuando i soggetti coinvolti ed a rinvenire l’arma utilizzata per l’aggressione, gettata
dall’autore dell’accoltellamento in un dirupo nei pressi del Commissariato.
Grazie alla scrupolosa attività di indagine degli operatori del Commissariato, è stata
appurata, inoltre,la responsabilità di soggetti coinvolti in altri gravi fatti delittuosi.
In particolare, i due autori dell’accoltellamento sono ritenuti responsabili delle rapine a
mano armata, avvenute nelle giornate del 2 e 4 luglio u.s. a Siderno ai danni di un cittadino
extracomunitario.
L’intero materiale probatorio è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, la
quale, visti i gravi indizi di reità, ha disponesto l’applicazione delle misure cautelari degli
arresti domiciliari nei confronti di entrambi.
Si precisa che il procedimento penale è, attualmente, nella fase delle indagini
preliminari e, pertanto, nei confronti degli indagati vale il principio di presunzione di innocenza
fino a sentenza definitiva, come previsto dalla Costituzione italiana.





