mercoledì, 29 Aprile, 2026
22.5 C
Palmi
Home Politica Rosarno, Polaris denuncia criticità su Consorzio di Bonifica, Sorical e gestione amministrativa

Rosarno, Polaris denuncia criticità su Consorzio di Bonifica, Sorical e gestione amministrativa

0
11

Il gruppo Polaris interviene con una nota critica sulle recenti notizie riguardanti il Consorzio di Bonifica Unico, definito “a rischio fallimento” secondo quanto riportato dalla stampa, e sulle ricadute che tale situazione potrebbe avere sull’agricoltura della Piana. Nel comunicato vengono inoltre richiamate le difficoltà legate alla gestione del servizio idrico da parte di Sorical, le questioni relative all’agibilità degli impianti sportivi comunali e il funzionamento degli organi amministrativi. Polaris sollecita chiarimenti, richiama le responsabilità politiche e istituzionali e ribadisce la necessità di un confronto trasparente sulle criticità che interessano la città.

Come si legge sulla Gazzetta di oggi, il Consorzio di bonifica UNICO è sull’orlo del
fallimento per gli enormi debiti mai valutati dal Presidente della Regione Occhiuto e dal
suo Commissario.
C’è il rischio di un enorme fallimento che potrebbe coinvolgere pesantemente la nostra
agricoltura.
Nel frattempo la Sorical, altra perla del Presidente Occhiuto, ha già fatto mancare l’acqua
nelle case dei Rosarnesi.
L’amministrazione si tira fuori dalle responsabilità ma la realtà dei fatti ci dice la Sorical
prende l’acqua dai pozzi di Rosarno e poi ci lascia all’asciutto. Senza che né Cutrì né i
suoi assessori obiettino niente se non tirarsi fuori con scuse infantili ed offensive.
Nel frattempo il campo sportivo rimane off-limit per i tifosi per l’assenza di del parere della
Commissione Comunali per gli spettacoli. Commissione che il Sindaco- per danneggiare la
squadra- non ha nemmeno convocato.
Invece nel Palazzetto dello sport- anch’esso senza agibilità- l’Amministrazione ha tenuto
ben due manifestazioni : il 28 dicembre 2025 per l’intestazione con molte centinaia di
persone e l’8 marzo – presente la Parlamentare Europea Princi- con meno persone.
Ma su questo Prefettura e Magistratura tacciono: abbiamo segnalato al Prefetto ed alla
Procura tale diversità di comportamento ma dopo 90 giorni , non abbiamo ancora risposta.
Gli strumenti di controllo del Consiglio Comunale vengano ignorati e la stessa Giunta
Comunale è depotenziata stante il fatto che le assessore sono spesso “presenti” ( si fa per
dire) da remoto: cioè se ne stanno a casa.
Anche quando il Sindaco tenta di fare una cosa buona , come i 25 Aprile, lo fa a largo
GRAZIANI il fascista viceré dell’Abissinia , assassino di migliaia di abissini e di monaci
cristiani, uccisi con il gas, a cui qualche solerte Podestà fascista intestò quel luogo ma
che poi nessun sindaco del dopoguerra di destra o comunista , pensò di togliere
quell’intestazione.

Tra questi anche Cutrì che galleggia si problemi ma non ne risolve uno.