«Dopo l’approvazione del Progetto di fattibilità tecnica economica, a breve verrà consegnato l’esecutivo e, quindi, si procederà con la gara d’assegnazione dei lavori per l’intervento di manutenzione straordinaria e miglioramento delle condizioni di sicurezza del tratto stradale che comprende anche la località Pontevecchio a Gioia Tauro. Si tratta di un piano da oltre 450 mila euro che migliorerà, sensibilmente, la percorribilità lungo la Provinciale 1 che attraversa la zona tirrenica fino al Comune di Rizziconi». E’ quanto afferma il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, disegnando la “road map” di un’attività al centro di un attento monitoraggio da parte di Palazzo Alvaro.
«Vorrei tranquillizzare cittadini ed amministratori – ha spiegato Versace – rispetto alle buone prassi che l’amministrazione metropolitana sta seguendo per il completamento delle procedure di questo e di tutti gli interventi che interessano la gestione e la manutenzione di quasi 2000 chilometri di strade che collegano 97 Comuni dell’area metropolitana. Un procedimento affatto semplice se si considerano i ripetuti e forti tagli ai trasferimenti statali su questioni evidentemente essenziali per le nostre comunità».
«A tal proposito – ha aggiunto il sindaco facente funzioni – esprimo pieno e convinto sostegno al dirigente Lorenzo Benestare, ai funzionari e a tutti i tecnici del Settore Viabilità della Città metropolitana che, quotidianamente, sono impegnati in un lavoro complesso e di fondamentale importanza. La responsabilità enorme cui sono chiamati richiede competenza, programmazione costante e grande spirito di servizio. In un contesto caratterizzato da risorse limitate, condizioni climatiche sempre più variabili e un’intensa pressione sul sistema viario, il lavoro svolto da questi professionisti garantisce sicurezza, mobilità e continuità dei servizi essenziali per cittadini, imprese e territori».
«Anche per questo – ha concluso Carmelo Versace – serve la massima collaborazione fra le istituzioni da cui dipende l’efficienza e la qualità dei servizi. Infatti, solo attraverso un dialogo costante, uno scambio trasparente di informazioni e una programmazione coordinata è possibile ottimizzare le risorse disponibili, evitare inutili allarmismi e intervenire con tempestività sulle criticità».





