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Welfare calabrese, Taurianova protagonista: Biasi rilancia il modello degli Ambiti e delle Aziende Speciali Consortili

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«Si è trattato di un confronto politico e operativo inedito con la Regione su tematiche
molto sensibili, che grazie agli Ambiti Territoriali Sociali incrociano
quotidianamente la vita dei calabresi, ma anche di un’occasione unica offerta agli
amministratori e ai funzionari comunali di Taurianova per descrivere le buone
pratiche che annoverano, l’Ats di cui il nostro Ente è capofila, tra i 3 autorizzati a
trasformarsi in Aziende Speciali Consortili, in virtù delle ottime performance al
tempo realizzate per assicurare qualità e velocità nella spesa».
Così il sindaco Roy Biasi soddisfatto all’indomani dell’incontro che ha aperto la
“due giorni sul Welfare calabrese” voluta dall’assessore regionale al ramo,
Pasqualina Straface, che ha convocato alla Cittadella i rappresentanti dei 32
organismi intercomunali distribuiti in tutto il territorio con il compito di mettere a
terra progetti contro la fragilità sociale.
«Intanto ho molto apprezzato il metodo politico scelto dall’assessore Straface –
argomenta il primo cittadino Biasi – che nel presentare l’inizio del nuovo percorso
determinato dalla creazione di un Dipartimento regionale ad hoc,
interrompendo la vecchia commistione con il settore della Sanità, non si è
limitata alla presentazione di quanto già fatto dalla Giunta Occhiuto e dei futuri
intendimenti ma ha voluto lanciare un vero e proprio manifesto politico per un
“Welfare Partecipato”, chiedendo agli amministratori e ai tecnici comunali non
l’ascolto ma un ruolo attivo, una esposizione anche delle criticità da superare in modo
che in corso d’opera l’affiancamento immediato della Regione possa aiutare anche le
realtà territoriali in difficoltà».
È stato approfittando di questo rapporto biunivoco che il sindaco Biasi,
accompagnato a Catanzaro da una delegazione composta anche dagli assessori alle
Politiche Sociali e all’Immigrazione, Angela Crea e Maria Fedele, e dai

funzionari Francesca Barbara e Giuseppe Bornino, è intervenuto in
rappresentanza pure delle altre 9 amministrazioni comunali che formano uno
dei 3 Ats della Piana di Gioia Tauro.
«Ho avuto modo di chiarire ai molti colleghi presenti il perché l’utile evoluzione
degli Ambiti verso la creazione delle Azienda Speciali Consortili – prosegue il
sindaco Biasi – rappresenti una frontiera che va difesa, intanto perché inserisce la
nostra regione in un quadro nazionale che sta andando nella direzione di una gestione
eticamente responsabile e più manageriale degli aiuti da assicurare alle fasce deboli,
ma poi anche per disgiungere la pianificazione e la spesa di questi fondi dalla
gestione corrente dei Comuni, con una tesoreria autonoma, in modo che restino
vincolati e destinati solo ed esclusivamente per il settore sociale. I cittadini ci
chiedono speditezza degli interventi e specializzazione degli operatori ed è
indubbio che le aziende consortili, in cui i Comuni nominano figure operative
qualificate che possiedono più ampi poteri, consentono più dei vecchi Ambiti il
raggiungimento di questi obiettivi».
Non a caso il Consiglio Comunale ha già approvato all’unanimità lo Statuto della
futura nuova Azienda, formula societaria in cui per ora stanno credendo altri 2 Ats in
tutta la Calabria.
«Mi sento di ringraziare il presidente Occhiuto e l’assessore Straface per la
nuova marcia che hanno voluto dare al settore – conclude il sindaco Biasi –
creando un metodo che è sinonimo di democrazia ed efficienza a tutela dei cittadini
bisognosi, delle comunità locali e delle loro amministrazioni. E sono certo che in
questa nuova stagione del Welfare, il confronto continuo imposto dall’assessore
valorizzerà ulteriormente il ruolo di punto di riferimento su base regionale che il
nostro Comune ha conquistato grazie alla concordia che anima i sindaci del nostro
Ats, al di là del colore politico, e alla competenza dei tecnici che ora possono contare
su una organizzazione regionale di maggiore prossimità».