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Una culletta per i neonati di Polistena: la solidarietà della comunità di Amato diventa aiuto concreto

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Si è svolta sabato 17 ottobre, presso la Parrocchia San Pio X di Amato di Taurianova, la cerimonia
di consegna di una culletta neonatale destinata al reparto di Pediatria dell’ospedale di Polistena,
acquistata grazie ai fondi raccolti attraverso una riffa di beneficenza promossa dall’Associazione
Culturale-Religiosa San Pio X.
Un momento intenso di incontro, testimonianza e condivisione, che ha riunito la comunità attorno
a un progetto capace di trasformare la solidarietà in un aiuto concreto. Alla cerimonia hanno preso
parte il vescovo della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi, monsignor Giuseppe Alberti, il parroco
don Antonio Spizzica e diverse autorità civili, religiose e militari.
La donazione rappresenta molto più della consegna di uno strumento destinato all’assistenza dei
neonati: è il segno tangibile di una comunità che sa fare rete, mettendo insieme energie, risorse e
sensibilità per sostenere chi ha più bisogno. Un risultato importante, che testimonia quanto la
partecipazione e la generosità condivisa possano tradursi in gesti di autentico valore sociale.
Protagonista dell’iniziativa è l’Associazione Culturale-Religiosa San Pio X di Amato, sodalizio attivo
sul territorio, presieduto dal professor Ubaldo Ascrizzi e sostenuto dalla costante presenza del
parroco don Antonio Spizzica. Fin dalla sua nascita, l’associazione si è distinta per l’impegno nella
promozione delle tradizioni locali, nella valorizzazione del territorio, nelle attività religiose e nelle
iniziative di solidarietà e partecipazione sociale.
La raccolta fondi e la successiva donazione della culletta neonatale si inseriscono in questo
percorso, confermando la volontà dell’associazione di essere un punto di riferimento per la
comunità e di contribuire, attraverso azioni concrete, al bene collettivo.
Un progetto reso possibile grazie alla collaborazione e alla sensibilità di numerose persone e realtà
del territorio, alle quali l’associazione desidera rivolgere un sentito ringraziamento.
Un riconoscimento particolare va alla ditta Gerace S.r.l. di Agostino, che ha contribuito in maniera
concreta e significativa all’acquisto della culletta, sostenendone il 30% del costo complessivo.
L’associazione ringrazia inoltre la dottoressa Sabrina Italiano, caposala, la dottoressa Maria Rosa
Calafiore, primario del reparto di Pediatria, il dottor Nasso, direttore generale dell’ospedale di
Polistena, e la dottoressa Berardi, direttrice dell’ASP, per l’attenzione e la collaborazione
dimostrate.
Un ringraziamento è rivolto all’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Romeo,
all’onorevole Domenico Giannetta, a Sua Eccellenza monsignor Giuseppe Alberti, vescovo della
Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi, e al parroco don Antonio Spizzica, che ha accompagnato e
sostenuto l’iniziativa con dedizione sin dal primo giorno.
Un pensiero riconoscente va anche a tutte le associazioni appartenenti alla Consulta, il cui
prezioso contributo ha rafforzato quella rete di collaborazione che rende possibili progetti di così
grande valore.
Il ringraziamento più sentito, infine, è rivolto all’intera comunità di Amato e a tutti coloro che
hanno partecipato alla riffa di beneficenza, anche acquistando un solo biglietto, così come a quanti

hanno preso parte alla cerimonia. Ogni contributo, piccolo o grande, ha rappresentato un tassello
fondamentale per raggiungere questo importante traguardo.
La consegna della culletta neonatale lascia così un messaggio che va oltre il valore materiale della
donazione: quando una comunità si unisce attorno a un obiettivo comune, la solidarietà diventa
un gesto concreto di speranza. E proprio da gesti come questo nasce la forza di un territorio
capace di prendersi cura dei più piccoli e di guardare al futuro con maggiore fiducia.