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Un tuffo negli anni Settanta con “L’opera degli Ulivi” di Santo Gioffré

Palmi, presentato il libro dello scrittore originario di Seminara, che narra i fermenti politici studenteschi

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Pubblico attento e numeroso, atmosfera intima e raccolta in Villa Mazzini a Palmi, in occasione della presentazione dell’ultima produzione letteraria di Santo Gioffrè, dal titolo “L’opera degli ulivi”.

L’iniziativa, promossa dal Lions Club di Palmi, in collaborazione con il Comune di Palmi, i Club Rotary, Soroptimist, Inner Wheel, Kiwanis e l’Associazione Fidapa, si è vestita dei colori seppiati del viaggio a ritroso nel passato e nella memoria: una rievocazione dei luoghi degli studi universitari messinesi e dei volti degli amici e dei conoscenti del tempo della giovinezza. Una incursione, lucida e asciutta, nei retroscena sommersi di un mondo patinato della Messina degli anni settanta, alimentato da ideologie politiche e da habitus ‘ndranghetistici. E, in fondo, è la storia di una Calabria amara, quella narrata da Santo Gioffrè, fatta di riti, di convenzioni, di catene che legano i protagonisti ad una società fondata sul vincolo dell’onore e sul patto di sangue, segnata da un destino già scritto, a cui sembrerebbe impossibile sottrarsi.

La manifestazione è stata aperta dal Presidente del Lions Club di Palmi Carmelo Ciappina che, oltre ai saluti e ai ringraziamenti di rito, ha chiosato sui contenuti del romanzo con l’autore e con i due illustri relatori: l’ex sindaco di Palmi Giovanni Barone e il Procuratore DDA di Reggio Calabria, Roberto Di Palma, i quali hanno sviluppato un’analisi approfondita e dettagliata dei contenuti del romanzo, arricchendola con considerazioni di carattere giuridico e sociologico, che hanno catalizzato l’attenzione degli intervenuti.

Fra il pubblico, presente anche il Procuratore della Repubblica di Palmi Ottavio Sferlazza che ha condiviso con i presenti una sua riflessione sul romanzo. E’ intervenuto, inoltre, il dottore Boretti, il quale, traendo spunto dal racconto, ha ricordato i tempi in cui era studente universitario, ospite della Casa dello Studente di Messina.

I saluti istituzionali da parte del Comune sono stati affidati all’Assessore alla Cultura Wladimiro Maisano, il quale ha plaudito alla pregevole iniziativa, ricordando che da maggio 2018 Palmi è stata inserita nel circuito nazionale del MIBACT  “Città che legge” e osservando che quella in corso, unitamente a tante altre iniziative, rende merito al prestigioso riconoscimento.

L’autore Santo Gioffrè ha ringraziato i presenti, dimostrandosi soddisfatto per l’organizzazione della serata e fornendo alcuni dettagli della trama, anche di tipo autobiografico. Ha auspicato, inoltre, per il suo ultimo romanzo lo stesso successo e la stessa risonanza avuti da un’altra sua celebre opera, “Artemisia Sanchez”… e le premesse ci sono tutte.