E’ partito pochi minuti fa dal commissariato di Gioia Tauro il secondo gruppo di migranti che ha deciso di trasferirsi nelle diverse strutture calabresi a disposizione per le persone con protezione internazionale.
Il trasferimento è avvenuto sotto gli occhi del Prefetto Michele Di Bari che ha coordinato le operazioni insieme al questore Raffaele Grassi e al primo dirigente del commissariato gioiese Diego Trotta.
I migranti stanno raggiungendo le strutture autorizzate di Mileto, Vibo e Gioiosa Jonica.

Il Prefetto ha spiegato che già altri migranti avevano deciso di lasciare la vecchia tendopoli nei giorni scorsi e che nel corso della prossima settimana ci saranno altri trasferimenti.
I trasferimenti alla nuova tendopoli
Non appena è stato domato l’incendio in cui ha perso la vita Moussa Ba, i braccianti africani che vivevano nelle baracche distrutte dalle fiamme, si sono trasferiti nella nuova tendopoli, a pochi metri dalla vecchia, gestita dal comune di San Ferdinando.
L’azione “diplomatica” delle forze di polizia e di alcuni volontari che lavorano quotidianamente all’interno del campo é servita a evitare che la rabbia scaturita dall’ennesima tragedia sfociasse in manifestazioni violente.
L’unico momento di tensione si è registrato nel corso della mattinata quando è stato ribaltato per strada qualche cassonetto della spazzatura.
La manifestazione della Cgil
Intorno alle 17 si è svolta una manifestazione all’interno dell’area industriale, promossa dalla Cgil.
Oltre a molti rappresentanti locali e regionali del sindacato diretto da Landini, erano presenti il segretario nazionale della Flai Cgil Giovanni Mininni e il segretario regionale della Cgil Angelo Sposato e il sindaco di Cinquefrondi Michele Conia.





