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Toscano: costruire una città libera dalla prevaricazione mafiosa

L'ex assessore comunale Francesco Toscano sostiene l'operato della Procura e chiede "una rivoluzione culturale"

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Francesco Toscano
Francesco Toscano

L’ex assessore alla Cultura del comune di Gioia Tauro Francesco Toscano interviene dopo l’operazione della distrettuale antimafia di Reggio Calabria denominata “Cumbertazione” che ha portato in carcere alcuni importanti imprenditori cittadini (membri della famiglia Bagalà) e una dirigente comunale, Angela Nicoletta.

Un intervento che segue quello dell’ex sindaco Aldo Alessio, che ha invitato la città a reagire e a riprendere in mano il proprio destino.

«Italia Unita – scrive in una nota Francesco Toscano – ritiene che tutte le forze politiche e sociali del nostro comprensorio debbano ora e subito moltiplicare gli sforzi per costruire finalmente una città libera dalla prevaricazione mafiosa che si nutre di una sub-cultura da respingere».

«Pur restando garantisti – ha aggiunto l’ex amministratore della giunta di centrodestra  – crediamo che il lavoro sinergico ed efficace delle procure rette da Federico Cafiero de Raho e Nicola Gratteri apra infatti la strada ad un “Rinascimento calabrese” finalmente possibile».

Un ruolo centrale per invertire la rotta, per Toscano, «tocca quindi alla buona politica non sprecare l’ennesima occasione, per pavidità o insipienza, facendo perciò argine comune contro l’eterno riemergere di ataviche logiche compromissorie da archiviare per sempre. Allo stesso tempo, però, chiediamo a tutti di rifiutare la logica della “doppia morale”, tentazione pericolosa che induce anche i migliori a giudicare diversamente gli stessi personaggi a seconda delle convenienze politiche del momento».

Per Francesco Toscano «è arrivato il tempo di riappropriarci di spazi di democrazia fino ad oggi pervicacemente negati e violentati, riscoprendo la bellezza dell’impegno diretto e attivo. I cittadini si mobilitino per testimoniare nei fatti di credere in una “rivoluzione culturale” in grado di trasformare in profondità le coscienze e il destino stesso della nostra terra e della nostra gente».

Secondo Toscano «dobbiamo guardare al futuro con fiducia, nella convinzione di poter aprire – con il nostro coraggio e il nostro impegno – una stagione fatta di libertà, diritti e progresso insieme a tutti quelli che desiderano per davvero accompagnare con animo puro una stagione di reale e duraturo cambiamento».