Kofi Sanson, un 28enne di nazionalità ghanese, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro con l’accusa di tentato omicidio.
Mercoledì scorso nella tendopoli nell’area industriale di San Ferdinando, durante una lite, l’uomo ha colpito il connazionale Abu Shiabi di 25 anni, con un fendente all’altezza del torace.
Shiabi è stato ricoverato in codice rosso con prognosi riservata all’ospedale di Polistena mentre Sanson è scappato per sfuggire all’arresto.
I carabinieri della stazione di San Ferdinando, agli ordini dal Maresciallo capo Francesco Vadalà, e sotto il coordinamento della Compagnia di Gioia Tauro, diretta dal Tenente Gabriele Lombardo, hanno interrogato alcuni testimoni e sono riusciti a individuare le generalità del fuggitivo.
CONTINUA A LEGGERE DOPO LA GALLERIA FOTOGRAFICA
I successivi controlli effettuati nelle stazioni di Rosarno e Gioia Tauro hanno permesso ai carabinieri di apprendere che Samson era ancora nascosto all’interno della tendopoli. A quel punto i militari hanno setacciato l’intero campo in cui al momento sono presenti circa 1800 persone e hanno trovato l’uomo all’interno di baracca di piccolissime dimensioni.
Kofi Sanson non ha opposto resistenza e ha confessato di essere l’autore del ferimento. Samson è stato trasferito all’interno del carcere di Palmi e sabato il Gip del tribunale di Palmi ha convalidato l’arresto.





