TAURIANOVA – Gli agenti del commissariato di polizia di Taurianova, guidato dal vice questore aggiunto Andrea Ludovico, avrebbero identificato il giovane che lo scorso 1 giugno ha investito un’anziana donna che attraversava la strada a piedi, a Taurianova, e che è morta poche ore dopo, in ospedale a Polistena.
Si tratterebbe di Emanuele Porcino, 23 anni, taurianovese, che in un primo momento si era dichiarato estraneo ai fatti, e anzi, era anche stato ascoltato in caserma come testimone, riferendo di aver visto un’auto, una Fiat Punto con alla guida un ragazzo di 38 anni, G.A., andare addosso alla anziana donna.
Versione questa confermata da altri testimoni, ascoltati dagli inquirenti.
Ma qualcosa non combaciava e le indagini sono proseguite, sotto il vigile controllo della Procura della Repubblica di Palmi, ed alla fine hanno portato dritto a Emanuele Porcino, su cui adesso gravano le accuse di omicidio colposo, omissione di soccorso e concorso in autocalunnia.
Al volante della Fiat Punto, il giorno dell’incidente, ci sarebbe stato proprio Porcino, il quale ha tentato di far addossare ad altri la responsabilità del gesto essendo impossibilitato a guidare per via del ritiro della patente.
In mattinata gli agenti di polizia lo hanno arrestato, dando esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare firmata dal Gip del Tribunale di Palmi, Gaspare Spedale, in accoglimento della richiesta del Sostituto procuratore Giulia Masci.
Emanuele Porcino è un soggetto già noto alla giustizia in quanto in passato è stato arrestato poiché nel corso di una perquisizione domiciliare era stato trovato in possesso di una pistola illegalmente detenuta, reato per il quale è stato condannato alla pena di anni 2 e mesi 2 di reclusione.
Viviana Minasi




