Dopo l’incidente stradale di ieri, costato la vita ad un ragazzo di Rizziconi, Teodoro Naso di soli 30 anni, si alza adesso la voce dell’associazione “Amici del lupo Ciccio Zerbi” per chiedere un intervento su quella strada che ha già causato fin troppe vittime.
“Da tutti viene definita come circonvallazione, ma in realtà non lo è più da anni. – si legge sulla nota diramata – Da tempo segnaliamo agli organi competenti che tale arteria è molto pericolosa.
Ormai è diventata a tutti gli effetti la strada più trafficata di Taurianova, piena di attività commerciali su entrambi i lati, di abitazioni ed intersezioni continue, quindi non più una circonvallazione, ma una vera strada di centro urbano”.
Ciò che l’associazione chiede è una messa in sicurezza della strada, “iniziando dal limite massimo che ad oggi per molti tratti è ancora di 50km orari, per passare poi alla costruzione di marciapiedi per i pedoni.
Si dovrebbero installare degli specchi parabolici per via delle numerose intersezioni esistenti, e un’illuminazione adeguata, – prosegue la nota – soprattutto dove ci sono le strisce pedonali. Servirebbero ancora dossi artificiali e autovelox a postazione fissa e mobile,fondamentali per far diminuire la velocità”.
Il documento è rivolto al Ministero e alle autorità competenti affinchè facciano qualcosa in maniera tempestiva.
“Amici del lupo” è un’associazione nata per ricordare Francesco Zerbi, detto “Il lupo” appunto, giocatore di Polistena scomparso tragicamente in un incidente stradale sulla Jonio-Tirreno.
La loro è una costante attività di sensibilizzazione.
“Per fare ciò che abbiamo chiesto non servono miliardi, – conclude il presidente Letterio De Domenico – ma la buona volontà di amministratori che si adoperino,in attesa poi che venga fatto tutto il resto.
Vanno bene gli studi degli esperti, ma per capire che ciò deve essere fatto immediatamente non servono lauree ed esperienza nel campo, ma solo fermarsi a riflettere sul valore della Vita”.





