Le campagne della Piana di Gioia Tauro si sono rivelate anche quest’anno ricche di coltivazioni di canapa indiana.
Nelle ultime settimane sono state molte le piantagioni presenti sul territorio, scoperte e distrutte dai carabinieri e dalla polizia.
L’ultima operazione è stata effettuata dai carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro in contrada Olmelli a Rosarno.
Gli uomini del capitano Cinnirella hanno individuato 90 piante di canapa indiana, alte circa un metro. Dalla piantagione i coltivatori avrebbero ricavato circa 25 chili di erba.
All’operazione hanno partecipato i carabinieri della tenenza di Rosarno, delle stazioni di Melicucco e Feroleto della Chiesa insieme allo squadrone eliportato Cacciatori Calabria.
Dopo la campionatura la canapa è stata distrutta. I carabinieri hanno avviato le indagini per individuare le persone che si occupavano della piantagione.
Ieri i carabinieri hanno denunciato anche il 22enne Michele Sibio a Galatro. Il ragazzo, già noto alle forze di polizia, è stato sorpreso mentre curava una pianta di canapa indiana, alta 91 centimetri, su un terreno di sua propretà.




