PALMI – Avrebbero nascosto al fisco un volume di affari di circa 9 milioni e 300 mila euro. Per questo i rappresentanti legali di una società cooperativa della Piana di Gioia Tauro, sono stati denunciati per mancata presentazione delle dichiarazioni e occultamento delle scritture contabili.
Attraverso le indagini, svolte dalla Guardia di Finanza di Palmi, e coordinate dal procuratore della Repubblica Ottavio Sferlazza, è stato scoperto che la cooperativa, operante su tutto il territorio nazionale, non avrebbe presentato alcune dichiarazioni fiscale e avrebbe occultato scritture e registri contabili per evadere le imposte.
I finanzieri hanno ricostruito il reale volume di affari, attraverso la documentazione bancaria ed i movimenti di denaro dei conti correnti intestati alla società.
Nella nota firmata dal procuratore Sferlazza e diffusa dalla Guardia di Finanza non sono stati resi noti i nomi delle persone denunciate e della cooperativa oggetto dell’operazione.
“Il risultato conseguito – ha dichiarato Sferlazza – testimonia, ancora una volta, il ruolo fondamentale della Guardia di Finanza nel contrasto all’evasione fiscale e alla tutela dei cittadini che operano nel pieno rispetto della legalità, contro chi, evadendo le imposte, inquina il mercato esercitando una sleale concorrenza. Il tutto a dimostrazione del costante presidio economico-finanziario esercitato dalla Guardia di Finanza, soprattutto in un difficile contesto socio-economico qual è quello della Provincia di Reggio Calabria”.





