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Sciopero della fame in difesa del tribunale di Cinquefrondi

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cinquefrondiCINQUEFRONDI – Prosegue e si rafforza a Cinquefrondi la protesta contro la chiusura della sede staccata del tribunale.

Da questa mattina il sindaco della cittadina, Marco Cascarano, ha iniziato lo sciopero della fame insieme ai consiglieri comunali, Michele Galimi (Pd) e Michele Conia (Rinascita per Cinquefrondi), ed al consigliere provinciale di Rifondazione comunista, Giuseppe Longo.

Il sit-in permanente avviato ieri non verrà interrotto fino a quando non arriveranno notizie positive mentre domani mattina alle 11 una delegazione del neo costituito comitato in difesa del tribunale, sarà ricevuta dal Prefetto a Reggio Calabria.

Nel corso della giornata sono arrivati numerosi messaggi di vicinanza e solidarietà ai manifestanti. «I deputati del Partito Democratico – ha scritto in una nota il parlamentare Demetrio Battaglia – in Commissione Giustizia investiranno della questione il Ministro Cancellieri, dalla quale attendiamo risposte concrete per non far venire meno un servizio indispensabile che lo Stato ha l’obbligo di garantire». Per Giuseppe Pedà, coordinatore vicario del Pdl «la chiusura del tribunale di Cinquefrondi sarebbe un grave errore e segnerebbe un grave arretramento dello Stato». Mentre Girolamo De Maria, coordinatore del Pd, ha affermato che la protesta merita sostegno perchè il tribunale «fino ad oggi ha garantito un servizio essenziale in uno dei territori più difficili della Calabria».