Riceviamo e pubblichiamo:
Il lungofiume Budello è oramai una discarica abusiva a cielo aperto, la salute dei cittadini e del fiume stesso è messa a repentaglio dai rifiuti e dai liquami che infiltrano il corso d’acqua a meno di 50 metri dalla foce, un disastro ambientale in pieno centro urbano.
L’unico impianto sportivo di Gioia Tauro, il Polivalente P. Stanganelli, è stato chiuso per inagibilità, lasciando in mezzo alla strada squadre di calcio, squadre di atletica leggera e tutti coloro che facevano jogging all’interno della struttura.
Di ieri poi l’ultima “bella notizia”: i nostri bambini non avranno i testi scolastici, sembra infatti che la Terna Commissariale non abbia ancora provveduto a predisporre il bando poiché priva delle somme necessarie all’acquisto, quando oramai l’inizio dell’anno scolastico è alle porte.
Eppure solo un mese fa in pompa magna si dava notizia che a seguito dell’incontro tra Regione Calabria e Comune di Gioia Tauro, avvenuto tra i Commissari Prefettizi, l’On. Sebi Romeo ed altri importanti esponenti del Partito Democratico, la Regione avrebbe acceso i riflettori su Gioia Tauro.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Un’amministrazione Regionale dedita ai proclami, agli annunci ed ai comunicati stampa, un’Amministrazione Regionale che bada a distribuire incarichi agli amici fregandosene dei territori, e gettando fumo negli occhi ai poveri cittadini che ogni giorno combattono contro il degrado.
Spegneteli questi riflettori, ci state uccidendo.
Rosario Schiavone
Tradizione e innovazione





