giovedì, 8 Gennaio, 2026
8.5 C
Palmi

Sanità, sempre più calabresi si curano fuori Regione. Falcomatà: «Basta propaganda sulla salute.»

«Negli ultimi due anni la fuga dei pazienti calabresi verso le regioni del Nord è aumentata di circa il 13%, con una spesa che ha superato i 326 milioni di euro in un solo anno. La Calabria è stabilmente tra le regioni con il peggior saldo sanitario d’Italia e la tendenza è in continuo peggioramento. I dati sulla mobilità sanitaria certificano, una volta per tutte, il fallimento di anni ed anni di propaganda del centrodestra e della gestione del Super Commissario alla Salute, Roberto Occhiuto». Lo afferma Giuseppe Falcomatà, consigliere regionale del Partito democratico, commentando i numeri emersi dal riparto del fondo sanitario nazionale approvato dalla conferenza Stato-Regioni.

«Queste cifre – prosegue – vanno oltre la semplice statistica. Sono uomini, donne, padri, madri, giovani e anziani costretti a lasciare la propria terra per potersi curare. Le  famiglie si dividono ed i costi economici e sociali sono enormi. La mobilità sanitaria non è una scelta, ma spesso rappresenta l’unica via di salvezza da un sistema sanitario regionale che, escluse rare eccezioni e nonostante gli sforzi immani di medici e operatori sanitari, non riesce a garantire servizi adeguati».

Secondo il consigliere regionale del Pd, la responsabilità è tutta politica: «Dopo anni di commissariamento e con la gestione affidata direttamente al presidente Roberto Occhiuto, non solo non si è invertita la rotta, ma la situazione è addirittura peggiorata. Annunci e promesse non hanno prodotto risultati concreti perché gli ospedali sono in affanno, interi reparti sono costretti a chiudere per carenza di personale, le liste d’attesa sono sempre più lunghe e la sanità territoriale, come andiamo denunciando da tempo immemore, è pressoché inesistente».

«Ogni euro speso per curare i nostri cittadini fuori regione è un euro sottratto alla nostra sanità», aggiunge Falcomatà sottolineando come, in questa maniera, «si alimenti un circolo vizioso che impoverisce ulteriormente il sistema e aumenta il divario con le regioni più forti del Paese, sul quale incombe anche la mannaia dell’Autonomia differenziata votata dallo stesso Occhiuto proprio nella Conferenza Stato-Regioni».

«Serve – spiega l’esponente del Pd – una presa di responsabilità chiara, immediata e netta. Il commissariamento, così come è stato gestito, non ha raggiunto gli obiettivi dichiarati. Occorrono, piuttosto, un cambio radicale di strategia, trasparenza sui risultati ottenuti e un piano straordinario, serio e verificabile, per restituire ai calabresi il diritto di curarsi nella propria regione». «In tutta la Calabria – continua – da nord a sud, aumentano i focolai di protesta. Ogni giorno si conta una nuova manifestazione: si lamentano disagi, difficoltà, crisi, si occupano i Pronto soccorso, si chiede il rispetto del diritto alla salute sistematicamente negato o demandato al sistema privato, a danno delle fasce più deboli della popolazione che hanno, il più delle volte, smesso di curarsi».

«La sanità – conclude Giuseppe Falcomatà – non può continuare ad essere il terreno della propaganda sul quale il centrodestra ha costruito i propri consensi. È un diritto costituzionale che oggi, in Calabria, viene continuamente messo in discussione e sempre più spesso purtroppo totalmente calpestato».

I più visti della settimana

Polistena, 35 anni (e non sentirli) per l’Estate Ragazzi

Con il mandato agli educatori, il prossimo 26 giugno,...

Laureana di Borrello, il Consigliere Comunale Antonio Nicolaci nuovo Commissario cittadino della Lega Calabria.

Dopo il grande risultato ottenuto alle recenti consultazioni regionali,...

Sanità, Mattiani: “Ospedale Polistena non chiude, basta sciacallaggio”

E’ il Consigliere Regionale Giuseppe Mattiani a smentire seccamente...

Palmi: Dal Dialogo alla Polemica, il Declino di una Tradizione Politica

C'era un tempo in cui a Palmi si riconosceva...

Auto in fiamme sulla A2 nella galleria “Bagnara”

Intervento fulmineo dei Vigili del Fuoco di Palmi evita il blocco della circolazione: illeso il conducente

Argomenti

La nuova PAC parla italiano: un risultato storico per il mondo agricolo

Vista con favore la conferma di 45 miliardi di risorse aggiuntive per sostenere le imprese agricole italiane e calabresi

Catturato a Cetraro il latitante Scornaienchi: blitz congiunto di Carabinieri e Guardia di Finanza

Ricercato da settembre, era accusato di far parte di un’associazione dedita a estorsioni, furti, armi ed esplosivi con aggravante mafiosa. L’arresto arriva al termine di indagini coordinate dalla DDA di Catanzaro.

IL 2025 DEI CARABINIERI DI REGGIO CALABRIA

Anche il 2025 è stato senza ombra di dubbio...

Gioia Tauro ottiene il finanziamento regionale per la riqualificazione delle aree degradate

Fino a 200 mila euro dalla Regione Calabria per interventi di bonifica, decoro urbano e recupero ambientale. L’Amministrazione: “Risultato importante, frutto di lavoro costante e programmazione”.

Occhiuto elenca le “dieci cose belle” che accadranno in Calabria nel 2026

Dal nuovo aeroporto di Reggio ai 300 posti Ryanair, dalla sanità post‑commissariamento ai nuovi investimenti su borghi, treni e infrastrutture: il governatore presenta in un video le priorità dell’anno.

Ospedale di Polistena: la Diocesi esprime apprezzamento per l’impegno delle istituzioni

La Diocesi, attraverso il Vescovo Alberti e gli organismi...

Gioia Tauro ottiene 110 mila euro dal bando “Risorse in Comune”

La sindaca Scarcella annuncia il finanziamento europeo destinato ad arredi e attrezzature informatiche: “Primo risultato dell’anno, investiamo su sicurezza e transizione digitale degli uffici comunali”.

Articoli Correlati

Categorie Popolari