SAN FERDINANDO – I carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” di Vibo Valentia, hanno effettuato un ampio ed articolato servizio di controllo del territorio teso al contrasto dei reati in materia di armi e stupefacenti in particolare nellacittà di San Ferdinando.
Nell’ambito dell’attività i militari dell’Arma hanno effettuato una serie di perquisizioni che hanno condotto all’arresto, del nucleo familiare convivente Pellicanò-Pagano (composto da padre, madre e figlio), in flagranza di reato per detenzione abusiva di munizioni, porto e detenzione illegale di arma da guerra, detenzione di arma clandestina, ricettazione, detenzione ai fini di spaccio di ingente quantitativo di sostanza stupefacente.
Si tratta di Paolo Pellicanò, della moglie Francesca Pagano e del figlio Salvatore Pellicanò, tutti già noti alle forze di polizia. Ai tre sono stati sequestrati 16 proiettili calibro 7,62, 12 cartucce calibro 12 a palla asciutta, 1 carabina con matricola abrasa ed una busta di cellophane con poco più di 2 chili di marijuana.
Inoltre, mediante allaccio abusivo alla rete pubblica, lo stesso nucleo familiare, alimentavano la propria abitazione con fornitura di energia elettrica, senza corrispondere il dovuto importo dei consumi, sottraendola di fatto al controllo dell’Enel.
Fondamentale l’apporto dei tecnici verificatori dell’Enel il cui sinergico intervento ha permesso di cristallizzare, in maniera inconfutabile, il reato accertato.








