
ROSARNO – Dal mese di settembre in alcune zone di Rosarno sarà possibile utilizzare in maniera gratuita la rete Wi-fi.
Il progetto, che verrà realizzato in collaborazione con Telecom, fornitore dei servizi di telecomunicazione del comune, verrà attivato a piazza Duomo, piazza Valarioti e nell’area archeologica di Medma.
Durante una conferenza stampa svoltasi presso palazzo S. Giovanni, alla quale hanno preso parte il sindaco Elisabetta Tripodi, il vicesindaco Carmelo Cannatà, gli assessori De Maria e Fabrizio e il consigliere comunale D’Agata, l’assessore all’Innovazione Tecnologica Francesco Bonelli si è detto soddisfatto dell’iter progettuale che «in un periodo di ristrettezza economica come quello attuale non graverà minimamente sulle spese dell’Ente, a riprova che questa amministrazione è lungimirante e punta su progetti concreti, anche se visibili solamente a medio e lungo termine ».
Il piano di lavoro, che verrà a costare 25,800 euro, sarà infatti avviato con i fondi risparmiati grazie all’attivazione dei nuovi contratti telefonici voluti proprio da Bonelli ad inizio mandato amministrativo, e permetterà una connessione ad internet gratuita (a tempo limitato) di cui potrà usufruire tutta la popolazione.

Il membro di giunta ha inoltre spiegato che «l’idea è nata tenendo conto degli sviluppi tecnologici degli ultimi anni, all’uso continuo che la popolazione fa di telefonini, netbook, palmari e altri dispositivi e della voglia di offrire alla cittadinanza un servizio migliorativo ed innovativo che potrà diventare anche un buon mezzo pubblicitario nonché un ampliamento dell’offerta a residenti». Il servizio sarà inoltre implementato tenendo conto di altri progetti paralleli e correlati, come la videosorveglianza a circuito chiuso in streaming e il “telesoccorso per anziani”.
Importante sottolineare la volontà della giunta comunale di voler valorizzare al meglio il Parco archeologico medmeo, in vista dei lavori di ristrutturazione da attuare con i fondi della Provincia, dell’inaugurazione della Scuola di Alta Formazione in “Architettura e archeologia della città classica” dell’università Mediterranea e del completamento del Museo civico archeologico.
«Il Parco potrà così diventare», ha sottolineato Bonelli, «un luogo in cui poter studiare, lavorare, accedere ai mezzi di informazione in modo del tutto gratuita. Speriamo che il collegamento Wi-fi ne faccia un luogo di ritrovo preferito dai giovani e dagli studenti. Il parco è un grande polmone verde nel cuore della nostra cittadina, controllato, sicuro e, da settembre, arricchito da un ulteriore servizio».
Francesco Comandè





