Nel corso della stagione estiva ogni anno vengono individuate e distrutte nella Piana numerose piantagioni di canapa indiana.
Negli ultimi giorni i carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, diretti dal capitano Cinnirella, hanno individuato diverse coltivazioni illegali.
L’ultima è stata scoperta mercoledì scorso nella perfieria est di Rosarno e precisamente nella traversa 1 di via Stazione.
Nel primo pomeriggio i militari della tenenza di Rosarno insieme alla squadrone Cacciatori Calabria, hanno sorpreso il 56enne Mario Cucinotta a curare 5 mila piante di cannabis indica nel suo piccolo podere agricolo.
L’uomo, incensurato, aveva trasformato il suo piccolo appezzamento di terreno, a ridosso di alcune fabbriche, in una coltivazione intensiva di una qualità ibrida di marijuana, ottenuta dall’incrocio tra l’olandese nana e la indica.
Le piante erano alte circa un metro e avrebbero fatto ricavare circa 400 chili di erba e diversi milioni di euro di profitto.
Mario Cucinotta dopo l’udienza di convalida è stato trasferito nel carcere di Palmi.




