Palmi: Si placa la protesta, i pescatori usufruiranno della zona sud del porto per altri tre anni

Un cassonetto ribaltato durante la protesta
Un cassonetto ribaltato durante la protesta

PALMI- Hanno protestato per 24 ore, in difesa del proprio lavoro e alla fine hanno vinto loro, i pescatori della Tonnara di Palmi, che per un giorno intero sono stati al centro dell’attenzione mediatica della Piana tutta. La loro protesta è sorta a seguito della decisione dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro di concedere a privati l’utilizzo delle darsene.

I pescatori avrebbero dovuto traslare le loro imbarcazioni dalla zona sud est a quella nord del Porto di Palmi, e questa operazione, secondo i pescatori, non consentirebbe loro di lavorare al meglio. La decisione ha scatenato l’ira dei pescatori che hanno così deciso di manifestare fino al raggiungimento di un accordo a loro favorevole.

Inquieto Inquieto Ape maia Inquieto

E così, nella mattina di martedì, si è tenuto presso la Capitaneria di Porto di Gioia Tauro una riunione, alla quale hanno preso parte il Comandante della Capitaneria Giuseppe Andronaco, il Comandante in seconda Antonio Lo Giudice, il delegato di spiaggia Salvatore Sorrentino, l’assessore del comune di Palmi Giuseppe Isola, i rappresentanti dell’Autorità Portuale ed i titolari delle concessioni demaniali marittime.

L’esito dell’incontro, grazie alla mediazione del Comandante Andronaco, è stato favorevole ai pescatori della Tonnara, ai quali, per ancora tre anni, sarà concesso l’utilizzo della zona sud del Porto, in attesa della possibilità di applicare una variante al piano regolatore del Porto. Appresa la notizia, i pescatori hanno messo fine alla protesta.

Viviana Minasi