A Taurianova sembra ormai che questa Amministrazione sia più interessata alle passerelle che alla sostanza
delle cose. Ma amministrare una città non significa cercare continuamente occasioni per mettersi in mostra,
soprattutto quando sono in gioco il rispetto della legge e i soldi dei cittadini.
L’art. 21 del Codice dei Beni Culturali è chiaro: per intervenire su un bene culturale è necessaria l’autorizzazione
della Soprintendenza. A questo si aggiunge la mancata consultazione di storici dell’arte e professionisti del
settore, che avrebbero potuto offrire un contributo fondamentale. Possibile che si sia pensato prima
all’inaugurazione e solo dopo a tutto il resto?
L’Amministrazione ha impegnato ben 8.000 euro di soldi pubblici senza avere prima ottenuto le
necessarie autorizzazioni. Se l’intervento non dovesse essere approvato, chi risponderà dell’eventuale
spreco?
Nel giro di appena sei ore siamo passati dall’invito ufficiale all’inaugurazione al suo improvviso annullamento. Si
parla di un semplice “intoppo burocratico”, quasi che il rispetto della legge fosse una formalità secondaria. Non
si può organizzare un’inaugurazione e accorgersi soltanto alla fine che manca un’autorizzazione
fondamentale!
Chiediamo che il Sindaco e l’Assessore competente convochino immediatamente una conferenza stampa per
spiegare quanto accaduto e chiarire come siano stati impegnati gli 8.000 euro. In assenza di risposte, siamo
pronti a presentare un esposto alla Corte dei Conti affinché venga accertata l’eventuale sussistenza di un
danno erariale.
A rendere la vicenda ancora più imbarazzante è il coinvolgimento delle scuole. All’evento erano state invitate
anche le scolaresche della città, salvo poi annullare tutto all’ultimo momento. Che esempio di educazione
civica diamo ai nostri ragazzi se proprio chi rappresenta le istituzioni dimostra tanta superficialità? La
legalità si insegna soprattutto con l’esempio.
E poi c’è una coincidenza quasi surreale: proprio oggi a Taurianova apre il circo equestre e, negli stessi
momenti, si sarebbe dovuta svelare la statua. Alla fine, però, l’unico spettacolo è stato quello del circo
burocratico dell’Amministrazione!
E pensare che Gemelli Careri, oltre a essere un illustre viaggiatore, era anche un giurista. Chissà cosa avrebbe
pensato di questo pasticcio organizzato proprio per celebrarlo. Probabilmente si starà rivoltando nella tomba!
Un consiglio, a questo punto, ci sentiamo di darlo all’Amministrazione: presti molta più attenzione
anche agli altri beni culturali presenti a Taurianova. Il nostro patrimonio storico non è una scenografia da
utilizzare per le inaugurazioni, ma una ricchezza da conoscere e tutelare con la serietà che merita.
Taurianova merita ben altro che inaugurazioni annunciate e poi cancellate. La cultura non può diventare
il pretesto per l’ennesima passerella politica.
I SOLDI PUBBLICI E LE REGOLE VALGONO PER TUTTI. SOPRATTUTTO PER CHI GOVERNA!
Partito Democratico
Circolo “W. Schepis” – Taurianova





