A Gioia Tauro si lavora senza sosta per garantire ai cittadini un bene essenziale: l’acqua. L’intervento sui pozzi Gillè, da tempo inattivi, è entrato in una fase decisiva. Grazie all’impegno del personale dell’ente, che opera in condizioni fisiche estreme, si è riusciti a riattivare il flusso idrico, con una portata di trenta litri al secondo già in distribuzione.
Le operazioni di scavo, condotte anche manualmente per limitare i danni, hanno permesso di superare ostacoli tecnici e ambientali. Le valvole, interrate da tempo, sono state riportate alla luce con pazienza e determinazione. Il lavoro è stato reso possibile da una squadra che ha messo al centro il benessere della comunità, consapevole dell’importanza vitale dell’acqua.
L’obiettivo ora è efficientare il sistema e garantire una distribuzione stabile e continua. L’amministrazione comunale, insieme ai tecnici, sta monitorando costantemente la situazione per evitare disagi e assicurare che ogni utenza domestica venga servita.
In un momento in cui molti comuni limitrofi ricorrono alle autobotti, Gioia Tauro dimostra che con dedizione e collaborazione è possibile affrontare anche le emergenze più complesse. L’acqua è tornata a scorrere, e con essa la speranza di un servizio idrico finalmente all’altezza delle esigenze dei cittadini.





