Palmi: un successo la sesta edizione della Rassegna di cucina

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PALMI – Anche quest’anno la Rassegna di cucina, pasticceria e sculture artistiche, abbinata al Quarto Trofeo “Costa Viola” riservato alle Scuole Alberghiere, organizzata dall’Associazione Professionale cuochi Calabresi, è stata un grande successo, che ha visto sfidarsi oltre 200 chef ed allievi delle Scuole Alberghiere, in una gara tutta gusto e stile.

Un programma ricco di sorprese, curato con dovizia di particolari dallo chef Giuseppe Sgro, presidente dell’Associazione.

La manifestazione si è tenuta presso l’elegante struttura alberghiera Grand Hotel Stella Maris di Palmi.

Alle nove del mattino gli chef e gli allievi erano già ai fornelli: toque blanche in testa, grembiule e mestolo, hanno dato inizio alla sfida, dilettandosi nella preparazione di piatti golosi, inusuali e belli da vedere.

I dolci e le decorazioni artistiche, hanno catturato l’attenzione del pubblico, che in serata ha potuto ammirare le opere d’arte realizzate dai pasticceri e dai decoratori. Il cioccolato, la frutta, le verdure, la margarina, in mano agli artisti della cucina, diventavano materia prima per realizzare vere e proprie opere d’arte. Buone e soprattutto belle.

Al termine della Cena di Gala, preparata dai cuochi del Grand Hotel Stella Maris, sono stati premiati i vincitori delle categorie in gara.

Il premio speciale “Valorizzazione del territorio” per la sezione Cucina fredda è andato alla Scuola di Malta, seguita dall’Ipsia di Vibo Valentia e dall’Istituto “Renda” di Polistena. Per la sezione Ristorazione, primo posto a Clemente Mariella, secondo a Maurizio Esposito e terso posto a Ryan Donnici. I vincitori della sezione Sculture artistiche sono stati Giuseppe Triveri e Giacomo Guerrisi al primo posto, Antonio Ramondino al secondo posto e Ferdinando Esposito al terzo. Per la pasticceria, vincono Francesco Amato (1° posto), Kurt Aban (2° posto)  e Thimoty Zalan (3° posto). Infine, per la sezione Decorazioni individuali, vincono Luce Mazzotta, Victoria Soukonikna e Mauro Romano.

Viviana Minasi