domenica, 29 Marzo, 2026
8.3 C
Palmi
Home Cronaca Palmi, somme sottratte al “Centro Studi”: la Cassazione condanna il custode giudiziale

Palmi, somme sottratte al “Centro Studi”: la Cassazione condanna il custode giudiziale

L’avvocato Scalfari, già condannato nei due gradi di giudizio, ha sottratto più di un milione di euro

0
1270
La Corte di Cassazione

Si è concluso con la dichiarazione di inammissibilità del ricorso da parte della Cassazione il processo a carico dell’avvocato Domenico Scalfari di Palmi, accusato di peculato e già condannato a 5 anni e 2 mesi in primo grado, poi rideterminata in appello in 4 anni e 15 giorni di reclusione; interdizione perpetua dai pubblici uffici, confisca del profitto del reato (equivalente a 277mila euro) ed il risarcimento nei confronti della società CBBF srl e Mariangela Creazzo. 

Le somme sottratte si aggirano intorno a un milione di euro, somma illecitamente distratta dall’avvocato Scalfari nel corso degli anni dal 1998 al 2009 in cui è stato custode di un immobile sottoposto a pignoramento da un istituto di credito, il Centro Studi di Palmi, e che era stato rilevato nel 1991 dalla società CBBF S.r.l., costituitasi parte civile.

Scalfari, in qualità di custode, si era appropriato di ingenti somme di denaro provenienti dalla gestione dei beni oggetto del pignoramento immobiliare, e di cui aveva il possesso in virtù del suo incarico di custode sequestratario.

La sentenza della Cassazione ha messo la parola fine sulla vicenda che ha visto coinvolto l’avvocato.

Il Procuratore Generale aveva chiesto il rigetto del ricorso ma la Suprema Corte lo ha dichiarato inammissibile.