Palmi, l’Archivio di Stato rimane alla Casa della Cultura. Rinnovata la convenzione per altri 15 anni

Il Consiglio ha deliberato il comodato d'uso gratuito dei locali. La direttrice Marra: "In 40 anni abbiamo fatto un gran lavoro per il territorio"

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Rimarrà all’interno della Casa della Cultura per ancora altri 15 anni, la sede dell’Archivio di Stato di Reggio Calabria – sezione di Palmi, grazie ad una delibera votata dal Consiglio comunale lo scorso 23 febbraio.

La concessione in comodato d’uso gratuito è stata accordata in seguito ad una richiesta della direttrice dell’Archivio di Stato, Maria Giuseppina Marra, la quale, nel corso di un colloquio avuto con il sindaco, ha manifestato la necessità che l’Archivio continuasse ad avere sede alla Casa della Cultura, per evitare che il patrimonio in possesso – esposto e custodito – finisse chiuso in chissà quale scantinato.

Nel corso di una conferenza stampa che si è svolta questa mattina a palazzo San Nicola, la direttrice Marra ha rimarcato quanto sia stato importante l’atto deliberato dal Consiglio. “Importante per noi e per il territorio – ha detto – Per noi perché possiamo continuare la nostra attività di ricerca e conservazione che a Palmi va avanti dal 1959, quando la sede era in via Grmasci; per il territorio perché c’è la continua necessità che il materiale storico, relativo a questa zona della Calabria, non vada dimenticato, anzi diffuso. Negli ultimi 40 anni siamo cresciuti molto – ha proseguito la direttrice – Siamo riusciti a far crescere la città dal punto di vista culturale, attraverso la valorizzazione del patrimonio storico”.

La sezione palmese dell’Archivio di Stato di Reggio Calabria ha sede alla Casa della Cultura dal 1981; fu l’allora sindaco Baietta a decidere che venisse trasferito dalla storica sede di via Grmasci, all’interno della quale si erano verificati diversi furti a distanza di poco tempo e proprio per preservare il patrimonio custodito, Baietta decise di trasferire la sede alla Casa della Cultura.

“La notizia del rinnovo dell’utilizzo dei locali in comodato d’uso gratuito è motivo di gioia per tutta la città – è stato il commento della responsabile della sezione di Palmi dell’Archivio, Beatrice Marafioti – Il nostro lavoro ha una enorme valenza e l’utenza è sempre più vasta; il patrimonio custodito nei nostri uffici è costantemente visionato e consultato da studiosi, ricercatori, cultori di discipline a sfondo storico-sociale. Negli anni – ha aggiunto Marafioti – si è poi creato un rapporto di collaborazione con l’area Cultura del Comune di Palmi ed in particolare con la dirigente Maria Rosa Garipoli. Ringraziamo pertanto il sindaco e la sua Giunta per quanto fatto”.

Ha concluso la conferenza stampa il sindaco Giovanni Barone, che ha detto: “Credo sia Palmi a dover ringraziare quanti lavorano all’Archivio di Stato e si impegnano per tutelare e diffondere la cultura, mettendola a servizio di tutto il comprensorio. L’ufficio si è sempre aperto al territorio con manifestazioni di grande importanza, promuovendo quella cultura che è utile oggi per costruire il domani: senza cultura non c’è futuro”.