“A Palmi cambia…nenti”

La nota del Coordinatore di Un’Altra Storia Antonio Barilari

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Antonio Barilari

Riceviamo e pubblichiamo:

Eccoci qua, dopo oltre 100 giorni di nuova guida politica della città di Palmi e dopo mesi di campagna elettorale infarcita di promesse rivoluzionarie e di sogni di cambiamento, ma oggi nulla è cambiato e nulla è mutato!
Durante questi mesi la città ha affrontato diverse questioni che avrebbero potuto certificare la reale volontà di cambiamento e quello spirito rivoluzionario, tanto pubblicizzato durante il periodo elettorale, che un’amministrazione giovane dovrebbe possedere, invece oltre al dato anagrafico ed al pregevole lavoro di rifacimento delle strisce pedonali, ai banchi di prova la guida Ranuccio si è dimostrata refrattaria alla necessaria svolta che Palmi chiede e supplica, smentendo, in alcune occasioni, anche quanto promesso dal palco durante i comizi (vedi bilancio partecipato).

Le questioni che ci preme sottolineare come Associazione che in questi mesi ha prodotto una serie di interpellanze, interrogazioni e reali proposte di cambiamento, sono diverse, ma le più significative dell’assenza di novità politica riguardano l’ambiente, la raccolta dei rifiuti e il bilancio partecipato.

Sul tema tutela dell’ambiente ci sarebbe da scrivere un libro visto che quando l’associazione “Un’Altra Storia” lanciava l’allarme per la salute pubblica e denunciava l’assenza di controlli, l’amministrazione comunale neo eletta, invece di confrontarsi con noi, di capire il nostro punto di vista, decise di organizzare una conferenza programmatica sull’ambiente, in occasione della quale l’assessore Nava ed il Sindaco spiegarono alla città che le nostre ansie erano soltanto allarmismi inutili ed ingiustificati, visto che “l’Ente preposto” vigilava sulla salute delle acque e del territorio, ridicolizzando l’esito delle analisi commissionate dall’associazione stessa. Ma oggi, dopo l’inchiesta “Metauros” della DDA di Reggio Calabria e dopo le pesanti parole del Procuratore De Rao, sull’assenza di controlli da parte di Arpacal, perché l’assessore Nava ed il Sindaco non spiegano anche al magistrato che l’Ente preposto vigila?
Alla luce di ciò ci saremmo aspettati delle scuse, quantomeno per una questione di onestà intellettuale.
Capitolo rifiuti: una tragedia preannunciata! Infatti, se da un lato la società Locrideambiente non paga gli stipendi ed il Sindaco corre dai lavoratori ad esprimere solidarietà, dall’altro nessuno si preoccupa di applicare le penali (da luglio ad oggi siamo giunti ad oltre 300.000,00 euro) per i disservizi causati ed il mancato rispetto del capitolato, anzi proprio nella famosa conferenza programmatica di fine agosto, il Sindaco quasi giustificava il comportamento della società parlando di appalto misero economicamente (come se qualcuno avesse costretto la società a parteciparvi) e di capitalo poco chiaro (cosa del tutto non rispondente al vero).

Infine, la nostra associazione, nello spirito di innovazione e svolta politica rispetto al passato, ha presentato due mozioni in seno al consiglio comunale che avrebbero davvero cambiato la città: bilancio partecipato e municipalizzazione della raccolta dei rifiuti.

Purtroppo, entrambe, sono state bocciate dalla maggioranza con il voto di alcuni esponenti dell’opposizione, anche se non ci spieghiamo come possa l’attuale maggioranza essere contraria al bilancio partecipato visto che proprio il Sindaco dal palco durante l’ultimo comizio per il ballottaggio prometteva la realizzazione di questo strumento partecipativo legandolo alla sua visione giovane, forse sarà invecchiato con il peso della fascia? Inoltre, sempre il Sindaco, allora candidato, ha sempre lodato la funzione dei comitati di quartiere che oggi, però, non servono più o comunque non in grado di gestire risorse direttamente per il bene dei luoghi in cui vivono!

E come dimenticare la farsa dei curricula per la nomina del CDA della PPM? La nuova amministrazione ha fatto tante parole sulla necessità di nominare gente competente solo sulla base delle professionalità, ma poi, come sempre, tra moltissimi curricula pieni di soggetti con master ed altre qualifiche specifiche, si è preferito nominare coloro che durante la battaglia elettorale erano candidati a sostegno dell’attuale amministrazione! Nulla di sbagliato se il Sindaco avesse avuto l’onestà di dire nominerò persone di cui mi fido, invece di millantare cambiamenti che poi come al solito non si realizzano!

Molte contraddizioni e poco cambiamento, questo è, purtroppo, il primo bilancio che a distanza di quattro mesi ci consegna la nuova guida della città.

Speriamo che il cambiamento giunga, vero, concreto e svincolato da logiche di interesse politico che troppo spesso hanno condizionato l’operato delle amministrazioni ed affossato la città!
Noi ci siamo e continueremo a batterci per cambiare realmente Palmi!

Il Coordinatore di Un’Altra Storia
Antonio Barilari