Ancora una volta Palmi si trova a fare i conti con l’emergenza rifiuti, ed è già la seconda volta dall’inizio del nuovo anno. Radi ha infatti cessato il rapporto di lavoro con l’Ente, scaduto il 31 dicembre scorso e prorogato in via emergenziale fino al 31 gennaio, e da ormai qualche giorno il servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta non viene svolto.
E così la città si trova nuovamente a vivere l’incubo dei rifiuti in strada: i marciapiedi fuori dalle abitazioni iniziano a riempirsi di sacchi di immondizia, così come il piazzale in cui si trova l’isola ecologica. Ma anche gli angoli delle strade, la zona in cui si svolge il mercato di mercoledì e nei pressi dei cassonetti per la raccolta dei vestiti usati.
Siamo vicini ad una nuova emergenza. Il Comune ha pubblicato questa mattina nell’albo pretorio online l’ordinanza urgente di assegnazione dell’appalto per la gestione dei rifiuti ad una azienda di Roma, la AVR, che per due mesi, a partire dal 15 febbraio, effettuerà la pulizia delle strade e la raccolta dei rifiuti porta a porta.
La procedura di assegnazione dell’incarico alla ditta romana si è conclusa nei giorni scorsi; la AVR lavorerà nel Comune di Palmi fino a quando non verrà espletata la procedura di gara con cui verrà assegnato l’appalto pluriennale ad una azienda che si occuperà di raccolta e differenziazione dei rifiuti.
La situazione a Palmi è precipitata improvvisamente a gennaio, quando i dipendenti Radi hanno scioperato per il mancato pagamento degli stipendi e dei contributi da parte dell’azienda; in quegli stessi giorni i custodi giudiziari di Radi hanno comunicato via pec al Comune di Palmi di non essere più in grado di garantire il servizio di raccolta dei rifiuti; il motivo sarebbe legato alla mancata manutenzione ai mezzi che non sarebbero più sicuri.
Nel giro di due giorni, però, il servizio era ripreso dopo il pagamento di una cospicua somma da parte del Comune a Radi, per il servizio effettuato nei mesi di settembre ed ottobre; immediatamente Radi ha accettato di lavorare fino al 31 gennaio, seppur tra mille difficoltà, con meno uomini e pochi soldi. Nel frattempo l’assessorato all’ambiente con a capo Filippo Calabrò e gli uffici competenti, hanno avviato le procedure “d’emergenza” per trovare una ditta a cui affidare temporaneamente l’incarico di raccolta dei rifiuti.
Questa mattina, sulla base di una relazione redatta dal comandante della polizia locale Francesco Managò, in cui si evidenzia la criticità della situazione in città, il sindaco ha emesso un’ordinanza urgente, sollecitando la ditta AVR a entrare in servizio a partire da mercoledì 15 febbraio.




