
GIOIA TAURO – Da questa mattina i lavoratori di Piana Ambiente sono tornati davanti all’inceneritore.
Hanno deciso di costituire un presidio, nonostante il caldo asfissiante, per tenere alta l’attenzione sulla loro situazione e per spingere i sindaci della Piana ad aderire al nuovo soggetto che dovrebbe svolgere il servizio di raccolta.
Aspettano invano da giorni notizie sul loro futuro. All’indomani della messa in liquidazione di Piana Ambiente, è stato istituito un tavolo in Prefettura volto alla creazione di un nuovo soggetto pubblico in grado di assorbire i lavoratori e svolgere il servizio di raccolta. Per raggiungere il risultato è necessario un impegno immediato da parte dei diversi comuni.
Insieme ai lavoratori davanti all’inceneritore sono presenti i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Fiadel, che nei giorni scorsi in un comunicato hanno esternato la loro preoccupazione per il futuro gli oltre 100 dipendenti e hanno chiesto a tutti i comuni della Piana di di dare seguito all’impegno assunto alla fine di giugno in Prefettura e di procedere speditamente alla creazione del consorzio o dell’associazione.
Lucio Rodinò





