
GIOIA TAURO – Si è concluso alle 11 e 30 il lungo faccia faccia tra i dipendenti di Piana Ambiente e il sindaco di Gioia Tauro Renato Bellofiore. Inquietonotizie l’ha seguito e ha aggiornato i lettori in tempo reale:
11.26: I lavoratori lasciano l’aula.
11.20: Saltano i nervi. Sono tutti in piedi intorno al sindaco.
11.17: Romano: «Sindaco fai demagogia. Leggi i contratti prima di parlare di assunzioni. Sono stati affidati dalla Prefettura. Non ti devi permettere di parlare così dei sindacati!» Rivolto a Laurendi: «Tu la voce con me non la alzi».
11.15: I lavoratori: «Gli altri comuni perchè non hanno lasciato?»
11.13: Il sindaco: «Il sindacato mi deve dire qual era l’alternativa legale alla internalizzazione del servizio. Cosa dovevamo fare? Il comune non può assumere nessuno. O fa un bando pubblico o internalizza. Al bando PA non avrebbe potuto partecipare per la mancanza del Durc»
11.11 Il presidente del consiglio comunale Cento parla del progetto della raccolta differenziata del comune e della possibilità di assumere i dipendenti di PA: «Se serviranno 30 lavoratori ne prenderemo 30 di Piana Ambiente».
11.10: Marzano: «Il progetto per la differenziata è pronto? partirete presto? Quante persone servono?».
11.04: Bellofiore: «Io non sono corruttibile. Non ho fatto assumere nessuno. Ripeto attingerò dal bacino di Piana Ambiente e nel rispetto della legge pagherò ciò che devo».
11.03: Lo sfogo di un dipendente: «Stiamo morendo di fame, non prendiamo un euro da mesi. Non possiamo più aspettare. Ma non vi rendete conto in che situazione ci troviamo?»
10.58. Bellofiore: «Piana Ambiente mi ha scritto per dirmi che gran parte del credito è stato ceduto a Factorit. Mi ha chiesto il pagamento delle sette fatture non cedute. Ci sono però contestazioni perchè la fatture erano inserite nella transazione, dobbiamo sederci a un tavolo, non possiamo essere avventati».
10.55. Bellofiore: «Se ho la possibilità di pagarvi legalmente, vi pagherò».
10.53: Un lavoratore: «Quante persone serviranno per il servizio porta a porta del comune di Gioia? Avete il progetto pronto avrete un numero preciso? se ne servono 30 ne prenderete 30 da Piana Ambiente?».

10.48: Bellofiore: «Voglio capire dove sono i finiti i soldi che ha pagato il comune di Gioia Tauro? sono andati al socio privato oppure ai lavoratori?»
10.47: Bellofiore: «Gli altri comuni vogliono screditare l’amministrazione. Ce l’hanno con Gioia perchè in passato hanno assunto 30 lavoratori di Gioia. Hanno assunto anche il figlio di un sindaco di un altro paese e nessuno lo dice. Chiedo ufficialmente una commissione di inchiesta sui passati consigli di amministrazione e sulla loro gestione».
10.46: Il sindaco: «Devo parlare con factorit e sapere quali sono le condizioni. Poi sarete pagati».
10.45: Un lavoratore: «Potete pagarci attraverso l’art 5? (pagamento diretto ai lavoratori)?»
10.42: Il sindaco: «Pagherò le società che devo pagare. Il comune si farà carico del debito nei confronti di Factorit e di Piana Ambiente. Inoltre si farà carico dei dipendenti che lavoravano sulla strada a Gioia Tauro».
10:41: In aula oltre ai lavoratori e al sindaco ci sono il vicesindaco Jacopo Rizzo, il presidente del Consiglio Domenico Cento, il vice Angelo Guerrisi e il consigliere Gianni Laurendi.
10.40: Marzano della Cisl al sindaco: «Metta per iscritto che prenderà i lavoratori di Gioia Tauro».
10.39: Romano: «Siete scappati da Piana Ambiente. Prendete almeno un impegno sugli stipendi»
10.37: Volano gli stracci. Romano e Bellofiore discutono in maniera molto animata.
10.34: Romano: «Abbiamo chiesto a tutti i comuni di sedersi e trovare una soluzione. Sulle assunzioni ti invito a leggere il contratto».
10.33: Bellofiore a Romano: «Qual è l’alternativa?»
10.32: Romano della Cgil: «L’internalizzazione è stata una scelta scellerata. Se altri comuni faranno questa scelta 100 padri di famiglia resteranno a casa».
10.28: Scambio molto acceso di battute tra Marzano della Cisl e Bellofiore. «Non ci possono essere contestazioni per un milione di euro – ha detto Marzano – E’ una cessione prosolvendo quella di factorit che ha già dato un milione duecento mila euro»
10.25: Bellofiore: «Da Factorit non ho ricevuto nessuna notizia. State solo strumentalizzando e protestate solo contro Gioia Tauro. Perchè non ve la prendete con gli altri?»
10.24: I lavoratori al sindaco: «se non riesci a pagare dimettiti! Siamo in esubero perchè non facciamo il servizio a Gioia Tauro»
10.20: Romano a Bellofiore: «Stai dicendo un mare di sciocchezze».
10.19: Bellofiore: «Il comune deve pagare direttamente a Piana Ambiente solo 7 fatture. Il resto del credito è stato ceduto. Io voglio parlare solo con i lavoratori». Romano della Cgil reagisce e discute ad alta voce con il sindaco.
10.18: Il clima è teso. I lavoratori contestano le affermazioni del sindaco.
10.17: Bellofiore: «Nel bando del comune ci sarà il vincolo per far assumere i lavoratori di Piana Ambiente»
10.16: Bellofiore:«Voglio parlare solo ai lavoratori e non voglio essere un capro espiatorio per quello che è successo in passato. Chi si è succeduto nel passato deve rispondere per quello che è successo. Appena arrivato mi ritrovo un milione e 900 mila euro di debiti. Abbiamo molto rispetto per i lavoratori di Piana Ambiente. Nel 2010 abbiamo pagato 860 mila euro, nel 2011 più di 800 mila euro, nel 2012 140 mila e 788 euro. E’ rimasto solo il pregresso, noi abbiamo un mare di debiti, non solo Piana Ambiente».
10.00: Arriva il sindaco Bellofiore
9.15 I dipendenti di Piana Ambiente sono all’interno della sala consiliare del Comune di Gioia Tauro, in attesa di incontrare il sindaco Bellofiore. Vogliono sapere quali sono le intenzioni per il futuro del comune pianigiano per la raccolta dei rifiuti.
I lavoratori sono partiti questa mattina presto dal deposito mezzi in località Cicerna e hanno marciato alla volta del comune di Gioia.





