Domani sarà il giorno della firma del protocollo di legalità per la costruzione del nuovo ospedale della Piana, un “ulteriore passo in avanti strategico per la sanità calabrese”, hanno dichiarato il capogruppo del Partito Democratico Sebi Romeo e il consigliere regionale Francesco D’Agostino. La firma, inizialmente prevista per l’11 ottobre, è slittata quindi a domani.
“Nonostante un lungo stop dovuto alle vicissitudini dell’azienda Tecnis – hanno proseguito Romeo e D’Agostino – si riesce a dare ai calabresi un altro risultato concreto frutto del lavoro costante dell’Amministrazione regionale, del delegato alla Sanità Franco Pacenza e del Dipartimento regionale”.
Nelle settimane scorso la Deputata calabrese di NCD Rosanna Scopelliti aveva annunciato che il Ministero dell’Interno, gà a settembre aveva inviato alla Prefettura di Reggio Calabria il nulla osta per la sottoscrizione del protocollo di legalità, documento mecessario per ultimare le procedure burocratiche essenziali all’avvio dei lavori di costruzione dell’Ospedale che sorgerà a Palmi”.
“È corretto, tuttavia, ricordare il ruolo svolto dalla Regione Calabria in questo percorso – hanno aggiunto i due consiglieri regionali – La revoca dell’interdittiva antimafia alla Tecnis, vincitrice dell’appalto per la costruzione del Nuovo Ospedale della Piana, e alla Sintec, consociata dell’azienda Tecnis, hanno consentito di superare una fase di stallo aprendo ai successivi adempimenti burocratici. Cruciale è stata, in questo senso – sottolineano Romeo e D’Agostino – l’azione del Presidente Mario Oliverio, del delegato per la Sanità Franco Pacenza, del Dipartimento e del Rup. Un lavoro di squadra, in collaborazione con l’amministratore giudiziario di Tecnis dott. Saverio Ruperto, che ci consente di riprendere un cammino di crescita collettiva per l’area reggina e, in generale, per l’intera Calabria, superando un clima di polemiche disfattismi spesso strumentali”.




