
L’ordinanza, hanno riferito i legali degli indagati, «è stata annullata per palesi vizi di motivazione in favore di Giuseppe e Vincenzo Brandimarte, Davide Gentile e Santo Vincenzo Rottura, detenuti da un anno».
Sarà nuovamente il Tribunale del riesame di Reggio Calabria a doversi pronunciare sulla gravità indiziaria attenendosi ai principi di diritto stabiliti dalla Cassazione.
Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Giancarlo Pittelli, Giuseppe Fonte, Domenico Ascrizzi, Gaetano Pecorella, Alfredo Gaito, Roberto Rampioni e Gregorio Cacciola.
La stessa sezione della Corte Suprema, ricordano i legali, il 14 gennaio aveva già annullato il provvedimento in favore di Antonio Brandimarte. L’udienza preliminare per i sei imputati (per uno soltanto, Antonino Rottura è stato rigettato il ricorso) è fissata per il prossimo 26 febbraio dinanzi al Gup di Palmi.





