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Oltre mille libri donati a sette istituti scolastici: Gioia Tauro punto di raccolta e distribuzione

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Un’iniziativa culturale concreta ha coinvolto in questi giorni la Biblioteca comunale di Gioia Tauro, divenuta punto di consegna di oltre mille volumi destinati a sette istituti scolastici di Calabria e Sicilia. L’attività nasce da una collaborazione con le Librerie Giunti e rientra nel percorso avviato dall’Assessorato alla Cultura guidato da Domenica Speranza, che punta a rafforzare la presenza della lettura nei contesti educativi.

I volumi sono stati assegnati agli istituti:

  • I.C. Luigi Chitti di Cittanova
  • I.C. Francesco Pentimalli–Paolo VI Campanella di Gioia Tauro
  • I.C. Francesco della Scala di Anoia–Giffone–Cinquefrondi
  • I.C. De Zerbi–Milone di Palmi
  • I.C. F. Jerace–Capoluogo Brogna di Polistena
  • I.C. Sant’Eufemia–Sinopoli–Melicuccà
  • Un istituto del Comune di Niscemi, in Sicilia

La presenza contemporanea di scuole provenienti da sei comuni calabresi e uno siciliano ha trasformato la biblioteca cittadina in un luogo di incontro e coordinamento, confermando il ruolo crescente di Gioia Tauro come nodo culturale del territorio.

L’iniziativa ha prodotto risultati misurabili:

  • oltre 1.000 libri raccolti e distribuiti
  • 7 istituti scolastici coinvolti
  • 6 comuni calabresi e 1 siciliano partecipanti
  • più di 100 bambini presenti agli incontri
  • una rete territoriale attiva e collaborativa

Si tratta di un intervento che non si limita alla sensibilizzazione, ma che arricchisce in modo stabile le biblioteche scolastiche, offrendo strumenti utili alla crescita culturale degli studenti.

Nelle scorse settimane l’Assessore alla Cultura e il Vicesindaco hanno effettuato una visita istituzionale a Niscemi per la consegna dei volumi, ribadendo un approccio fondato sul dialogo diretto con le comunità scolastiche e sulla continuità delle relazioni istituzionali.

L’iniziativa conferma l’orientamento dell’amministrazione verso una cultura intesa come pratica quotidiana e accessibile, capace di generare collaborazioni e di valorizzare il ruolo delle biblioteche come presidi educativi.