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“No alle logiche da sottobosco per l’Autorità portuale”

Il sud che sogna chiede la convocazione della conferenza dei servizi per procedere alla nomina del Presidente

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L'Autorità portuale
L'Autorità portuale

E’ tornata al centro del dibattito politico la futura nomina del nuovo presidente dell’Autorità di sistema portuale di Gioia Tauro.

Michele Conia e Rita La Rosa, portavoce del movimento “Il Sud che sogna” hanno rilanciato l’appello partito ieri dall’associazione “La Città futura”.

“Come più volte il nostro movimento ha denunciato – hanno scritto in una nota – la mancata nomina da parte del Governo nazionale, situazione che perdura colpevolmente da troppi anni, ha finora rappresentato un grave gap competitivo, facendo mancare al porto taurense la piena legittimità ed autonomia politica e gestionale e, di fatto, la sua assenza dai principali tavoli e circuiti nazionali ed internazionali.

Michele Conia
Michele Conia

Tutto questo nonostante la Regione Calabria, dal 2017, abbia già indicato formalmente la sua preferenza verso il Prof. Francesco Russo, accademico di noto prestigio internazionale già direttore del Dipartimento di Informatica, Matematica, Elettronica e Trasporti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

Ad oggi però non sono stati rispettati i termini di durata del commissariamento né è stata convocata, come previsto dalla normativa vigente , la Conferenza dei Servizi prevista dall’art 14 quater della L. 241 del 1990 come indicato dal D. Lgs 169 del 2016 all’art. 10 in merito alla nomina del Presidente, già disciplinata dall’art. 8 della L. 84 del 1994″.

A questo proposito – scrivono ancora Conia e Larosa – invitiamo la Regione Calabria ad attivarsi in tal senso, per evitare che la nomina del Presidente avvenga, come sembra, secondo logiche da sottobosco politico e al ribasso e non per come opportunamente disciplinato dalla legge vigente, proprio per evitare decisioni non all’altezza dell’importanza strategica internazionale che le Autorità di Sistema portuale possiedono e rappresentano per il nostro Paese”.