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Nasce l’UCAI nella diocesi di Oppido Mamertina-Palmi: arte e fede in dialogo per il territorio

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una settimana di servizio in diocesi caritas oppido palmi 2026 b

La diocesi di Oppido Mamertina-Palmi apre un nuovo spazio di incontro tra arte e fede con la nascita della
sezione diocesana dell’UCAI, l’Unione Cattolica Artisti Italiani. La nuova realtà associativa è stata costituita
ufficialmente lunedì 28 settembre, nel corso dell’assemblea elettiva ospitata presso la Casa del laicato
“Mons. Luciano Bux” di Gioia Tauro.
Un appuntamento che segna l’avvio di un percorso destinato a coinvolgere artisti di diverse discipline e che,
dopo il riconoscimento da parte della presidenza nazionale dell’UCAI, porta in Calabria quella che
attualmente è l’unica sezione attiva dell’associazione.
Sono circa trenta i soci fondatori, provenienti da diversi comuni della Piana. Un gruppo eterogeneo per
formazione e linguaggi artistici, che comprende scultori, pittori, restauratori, architetti, fotografi, musicisti e
artisti impegnati nella ceramica, nella vetrata artistica, nella pirografia e nell’arte digitale. La sezione nasce
inoltre con l’ambizione di rappresentare un punto di riferimento aperto anche agli artisti delle altre diocesi
calabresi.
L’assemblea ha proceduto all’elezione degli organismi dirigenti. Alla presidenza è stato chiamato lo scultore
Cosimo Allera, mentre Giuseppe Livoti ricoprirà l’incarico di vicepresidente. Salvatore Greco sarà il
segretario e Giammarco Pulimeni il tesoriere. Nel Consiglio direttivo entrano inoltre Caterina Sorbara ed
Emma Guerrisi. A Giovanna Russo è stato affidato il ruolo di social media manager.
Assistente spirituale della sezione sarà don Giancarlo Musicò.
«È per me un grande onore essere stato eletto presidente di questa associazione – ha dichiarato Cosimo
Allera -. Essere la prima realtà UCAI in Calabria è una grande opportunità offerta al nostro territorio e ai
suoi artisti».
Per Allera, l’associazione dovrà essere soprattutto un luogo di condivisione: «Non ci sono gerarchie:
camminiamo gli uni accanto agli altri, chiamati a essere portatori di arte e di fede». Tra le priorità indicate
dal neo presidente c’è anche il coinvolgimento delle nuove generazioni, insieme alla valorizzazione dei
valori culturali e spirituali del territorio.
Al centro del progetto dell’UCAI c’è il rapporto tra espressione artistica e dimensione spirituale.
L’associazione opera infatti nei diversi ambiti dell’arte alla luce dei valori cristiani e del magistero della
Chiesa, promuovendo occasioni di formazione, confronto e dialogo con il mondo della cultura.
Un’impostazione ribadita anche dall’assistente spirituale don Giancarlo Musicò, che ha sottolineato il valore
dell’arte come strumento capace di accompagnare le persone verso una dimensione più alta.
«Come scriveva Victor Hugo, occorre passare dal romanico al gotico: l’arte deve aiutare la nostra gente a
elevare lo sguardo verso il cielo», ha affermato don Musicò. E ha aggiunto: «La bellezza salverà il mondo,
ma una bellezza unita all’etica, unita a Cristo».
L’obiettivo, dunque, è mettere il linguaggio artistico al servizio della vita della comunità, della liturgia e
dell’evangelizzazione: «Attraverso l’arte vogliamo far conoscere Gesù Cristo ai fedeli della nostra diocesi».
Durante l’assemblea sono state poste le basi per le prime attività della nuova sezione. Il programma
prevede innanzitutto incontri mensili dedicati alla formazione e al confronto tra gli associati, con particolare
attenzione al rapporto tra arte, fede e sacro.
Tra gli obiettivi figura anche una collaborazione più stretta con il Museo Diocesano, che già da tempo
guarda alla produzione degli artisti contemporanei, e un’attività di valorizzazione del patrimonio artistico
custodito nelle chiese del territorio.
Nei prossimi mesi, inoltre, l’UCAI diocesana punta a promuovere il suo primo evento pubblico, dando così
concretezza al percorso appena avviato.

A salutare con favore la nascita della nuova realtà è stato anche il vescovo della diocesi di Oppido
Mamertina-Palmi, mons. Giuseppe Alberti.
«Accolgo con gioia la nascita dell’UCAI nella nostra diocesi – ha affermato il presule -. Gli artisti sono
custodi e testimoni di una bellezza che apre al Mistero e parla al cuore di ogni uomo».
Mons. Alberti ha quindi affidato alla nuova associazione un compito che guarda oltre la sola dimensione
artistica: «Mettere i propri talenti a servizio della Chiesa e del territorio, perché la via della bellezza diventi
anche per le nostre comunità una via di annuncio, di pace e di speranza».
Con la costituzione della sezione diocesana prende così forma una nuova realtà destinata a mettere in
dialogo creatività, patrimonio culturale e spiritualità, con uno sguardo rivolto sia alla valorizzazione del
territorio sia alle nuove generazioni.
Una realtà le cui basi, tanti anni fa, aveva dato l’imput Mons. Francesco Milito vescovo emerito Diocesi
Oppido Mamertina-Palmi.
Gli artisti interessati a conoscere le attività dell’associazione possono contattare la sezione all’indirizzo
ucai@diocesioppidopalmi.it.