PALMI – Questa mattina i carabinieri della Compagnia di Palmi hanno arrestato Carmine Alvaro, classe 1953, originario di Sinopoli, in esecuzione di un’ordinanza di sostituzione della misura cautelare, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palmi, Gaspare Spedale su richiesta della Procura della Repubblica di Palmi. La vicenda è iniziata il 16 aprile scorso, quando Alvaro, su richiesta di applicazione della misura cautelare in carcere redatta dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, Enzo Bucarelli, venne raggiunto da una ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, poiché responsabile di aver violato le prescrizioni derivanti dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, cui era precedentemente sottoposto.
Il 16 aprile, tuttavia, all’atto dell’esecuzione della prima misura cautelare, meno afflittiva, Carmine Alvaro inveì pesantemente contro la magistratura ed i carabinieri, lasciandosi andare a insulti e minacce nei confronti di un magistrato del Tribunale di Palmi.
Avuta notizia dalla pericolosa reazione di Alvaro, la Procura della Repubblica di Palmi, diretta dal Procuratore Capo Giuseppe Creazzo, ha immediatamente richiesto l’aggravamento della misura cautelare, ottenendo in tempi brevissimi, un provvedimento di restrizione del soggetto in carcere, ritenuto più congruo ed attagliato alla personalità dell’arrestato anche da parte del Giudice per le Indagini Preliminari.
Alvaro, dunque, nuovamente tratto in arresto, è stato condotto presso la casa circondariale di Palmi, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




