venerdì, 20 Febbraio, 2026
8.1 C
Palmi
Home Altre Notizie Mimmo Fiorino: Cuore, Metodo e Orgoglio nel Calcio Giovanile Calabrese

Mimmo Fiorino: Cuore, Metodo e Orgoglio nel Calcio Giovanile Calabrese

0
298

Il nome di Mimmo Fiorino è sinonimo di passione, competenza e dedizione. Ex bomber del calcio calabrese e palmese, oggi rappresenta un punto fermo nella struttura tecnica nazionale della Lega Nazionale Dilettanti, ricoprendo il ruolo di responsabile dell’Area Sud per lo scouting.

Nel suo lavoro, Fiorino coordina il flusso di valutazioni che porta alla selezione dei giovani destinati alle Rappresentative nazionali LND, collaborando con allenatori federali di ogni categoria: dall’Under 15 al femminile. Alla base di tutto, c’è un confronto continuo con le società calabresi e una forte sinergia con i tecnici del territorio. Il risultato? Un aumento significativo dei calciatori convocati: da 2 nella sua prima stagione a ben 13 nel 2024/25. Il 40% di questi approda nel professionismo: segnale forte che la strada intrapresa è quella giusta.

Il fiore all’occhiello del suo lavoro è il progetto “La Giovane Calabria”, nato per dare visibilità ai ragazzi del territorio. Attraverso tornei, valutazioni tecniche e il supporto dei Centri Federali, Fiorino e il suo team costruiscono percorsi di crescita autentici. I risultati parlano chiaro: Bruno e Laganà alla Juventus, Aracri al Genoa, Di Venosa alla Lazio e tanti altri. Il progetto si fonda anche su una salda collaborazione con il Comitato Regionale LND e il presidente Saverio Mirarchi, con cui vige una stima reciproca che alimenta obiettivi ambiziosi, come il sogno del Torneo delle Regioni.

Fiorino lo dice senza giri di parole: serve più intensità nei campionati, serve dare fiducia ai giovani, anche a quelli fuori dalla “fascia obbligatoria”. Il ritmo aumenta, la qualità si alza, e i costi si riducono. È una visione lucida, pragmatica e coerente con il suo impegno sul campo. E sul tema degli stranieri? Apertura sì, ma con criterio: se non offrono valore aggiunto, meglio puntare su chi conosce il terreno.