Riceviamo e pubblichiamo:

Trovo sconcertante che il primo cittadino di Melicucco abbia sprecato fiumi d’inchiostro per difendere se stesso e la sua amministrazione dalle accuse politiche che sono state loro mosse, e non abbia usato neppure una parola per difendere la propria cittadinanza dagli attacchi ricevuti nelle ultime 48 ore.
Il Sindaco Nicolaci, che da due giorni si affanna a chiedere scusa “a nome dei Melicucchesi”, dovrebbe invece trovare il coraggio e la dignità di chiedere SCUSA a tutti i suoi concittadini, per averli sottoposti, per via della propria inadeguatezza, ad una gogna mediatica senza precedenti .
Il Sindaco ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità e riconoscere pubblicamente che la ragione della scarsa partecipazione al Corteo del 1 marzo va ricercata nella totale assenza di coinvolgimento della cittadinanza, dei partiti e delle associazioni che operano sul territorio comunale.
Aveva il dovere di informare tempestivamente ed adeguatamente la popolazione, favorendo la massima presenza, e a causa della sua inerzia ha fatto passare migliaia di melicucchesi, migliaia di persone perbene, per quello che non sono.
Da questa triste vicenda il Paese esce con le ossa rotte e con la consapevolezza, oramai generalizzata, dell’esistenza di un enorme vuoto istituzionale e politico.
Avv. Salvatore IMPUSINO
consigliere comunale di Melicucco




