Mariateresa Dalbis è la coordinatrice del partito Italia Unita.
E’ stata eletta all’unanimità dall’assemblea che si è riunita nei giorni scorsi.
Mariateresa Dalbis, figlia di Donato, eletto in più occasioni in consiglio comunale a Gioia tauro, ha 25 anni è laureata in tecniche di laboratorio biomedico, è molto attiva nel campo del volontoriato ed è alla sua prima esperienza politica.
E’ la prima coordinatrice del partito fondato alla fine del 2016. Nei mesi che hanno preceduto la sua elezione era stato Mimmo Pirrotta a curare la fase precongressuale.
Nel caso in cui le elezioni venissero confermate Italia Unita ha annunciato di voler correre candidando a sindaco uno dei fondatori ed ex assessore comunale Francesco Toscano.
“Nonostante sia alle prime armi – ha dichiarato Mariateresa Dalbis – l’assemblea mi ha eletta all’unanimità perché ha visto la mia voglia di fare. Ho accettato perché credo fermamente in questo progetto e voglio fare qualcosa di buono per Gioia Tauro”.
La riflessione di Mariateresa Dalbis prosegue: “la mia voglia di far rinascere Gioia Tauro scaturisce prima di tutto dai paesaggi meravigliosi che ho visto con i miei occhi, che ho impresso nella mia mente e che mi hanno fatto venire delle domande: perché Gioia Tauro si è ridotta in questo stato? Perché le persone vogliono solo apparire invece di fare realmente qualcosa? Spuntano articoli su articoli quando accade qualcosa e poi? Cosa c’è sotto? Nasce anche dai molti pregiudizi che ho dovuto combattere negli anni in cui sono stata fuori sede e dalla mia capacità a far riflettere la gente e a fargli capire che al Sud si sta bene. Voglio entrare in questo mondo – ha detto ancora la coordinatrice di Italia unita – per chiarirmi le idee affinché possa dire ‘si può fare qualcosa’ oppure ‘non c è niente da fare’ e andarmene. Un altro motivo per cui ho accettato è perché sono sicura dell’aiuto del fondatore Francesco Toscano, di mio padre Donato Dalbis e di tutti i componenti del partito”.
Mariateresa Dalbis ha poi spiegato le scelte che hanno guidato i primi mesi di vita del partito: “Italia Unita vuole risvegliare gli animi per farli uscire dalla logica che sia giusto accontentarsi. Riteniamo che si possa ottenere il massimo se ognuno si sforza a far fiorire le sue capacità migliori. Siamo sicuri che la cultura sia la via migliore per aprire la mente a nuovi orizzonti. Ecco il perché di tutti questi appuntamenti culturali con personaggi di alto livello. Vogliamo confrontarci con realtà lontane dalla nostra. È un processo sicuramente lungo che va al di là delle elezioni comunali (se ci saranno o meno). Inutile nascondere – ha proseguito – che tutto questo lo stiamo facendo con molte difficoltà e sacrifici anche economici ma siamo disposti a continuare. Stiamo organizzando altri eventi di questo tipo per far arrivare il nostro messaggio e sul nostro tavolo di lavoro ci sono anche moltissime idee riguardanti il territorio di cui parleremo appena possibile. Gioia Tauro tempio di cultura… Soltanto un’illusione? Chi lo sa – ha concluso Mariateresa Dalbis – ognuno di noi è artefice del proprio destino”.





