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L’uomo e la guerra raccontate in “Delirio a due”

L'opera di Ionesco andrà in scena a Palmi il 25 e 26 febbraio, promossa dall'associazione "Proagòn"

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Fuori la guerra, le stragi, le sparatorie in strada. Bombe che cadono e distruggono tutto ciò che l’uomo ha creato. L’uomo che fa sparire il lavoro di altri uomini, che uccide altri uomini. Dentro, chiusi in una stanza, Lui e Lei, personaggi grotteschi, due fidanzati fin troppo impegnati e concentrati sulle loro beghe, divorati dall’egoismo e così presi dal far prevalere ognuno le proprie ragioni, da non accorgersi che fuori la città è in preda alla distruzione e bambini, uomini, donne muoiono.

È “Delirio a due” del drammaturgo franco-romeno Eugène Ionesco, tra gli autori più noti del Teatro dell’Assurdo, opera che l’associazione culturale “Proagòn” di Palmi porterà in scena il 25 e 26 febbraio alla Casa della Cultura, a partire dalle 21.

“Delirio a due” sarà presentata in una versione inedita, con i testi riadattati, opera dei registi Andrea Militano e Sabrina Esposito; la scena è ambientata nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, periodo di distruzione e morte. Il copione originale è stato modificato, ma non stravolto, per evidenziare ancora di più alcune tematiche sociali importanti, filo portante dell’opera. Si tratta della difficoltà che ha l’uomo moderno di comunicare, della sua incapacità ad accettare il diverso e della sua indifferenza dinanzi ad una tragedia enorme come la guerra.

«Ciò che vogliamo offrire al pubblico – hanno spiegato i registi – è uno spunto su cui riflettere. La guerra porta con sé morte e distruzione ed occorre ricordare le atrocità commesse in passato dall’uomo perché, come dice uno dei personaggi dell’opera, “la memoria archivia le cose e serve a fare coscienza”. Saper accettare la diversità che ci circonda è un primo passo per un’apertura al dialogo con l’altro, inteso come prossimo ma anche come alterità che ci appartiene».

Un messaggio importante questo, che arriva nella Giornata della Memoria in cui si ricordano le vittime dell’olocausto. Il cast artistico è composto da Andrea Militano, Sabrina Esposito, Vincenzo Barilà, Alessandra Militano, Gaia Riotto, Luciano Vizzari, Giovanna Cartisano, Antonino Nucifora, Bruno Franco e Domenico Parisi.