sabato, 14 Febbraio, 2026
10.3 C
Palmi
Home Altre Notizie La responsabile dei “Servizi al cittadino” di Palmi si pensiona

La responsabile dei “Servizi al cittadino” di Palmi si pensiona

Maria Rosa Garipoli dopo 42 anni è ufficialmente in pensione

0
2644

Nella lingua inglese, “retired” indica chi si ritira dalla vita pubblica e dagli impegni di lavoro. È un vocabolo che riporta alla mente quel tale Cincinnato che, una volta completata la propria funzione pubblica, si ritirò, appunto, nel privato per dedicarsi ai suoi campi. È un termine molto più adatto dell’ammuffito “pensionato” per rappresentare tutti coloro che interrompono la propria vita lavorativa, ma non per questo motivo recedono dagli impegni e dall’essere laboriosi.  Dal 1° marzo 2020 “ritirata”, ma ancora pronta ad offrire le proprie competenze a beneficio dei concittadini, è, per l’appunto, la Dottoressa Mariarosa Garipoli, per ben quarantadue anni al servizio del Comune di Palmi, da ultimo come Responsabile dell’Area 3 – Servizi al Cittadino.

“Sono entrata qui ragazza e ne esco nonna!” – ha detto, con velo di commozione nella voce – alla cerimonia per il saluto ufficiale nella Sala del Consiglio Comunale, alla presenza del Sindaco del Comune di Palmi, Giuseppe Ranuccio, di alcuni componenti della Giunta e del Consiglio, dei tanti colleghi ma, soprattutto, dei tanti amici, che hanno voluto essere presenti per quella che è una tappa importante nella vita di ognuno. E ragazza lo era sul serio, Mariarosa Garipoli, quando iniziò il proprio cursus honorum come Direttrice della Biblioteca Comunale “Domenico Topa”, presso quella Casa della Cultura “L. Repaci” a cui più di tutti, fra i luoghi istituzionali, è rimasta legata col cuore e con il ruolo. Da lì è transitata con fluidità e scioltezza dal settore Cultura alla Pubblica Istruzione, dallo Sport e Spettacolo ai Servizi Sociali, venendo nominata, per due volte, componente della Commissione per le Pari Opportunità del Comune.

“Un giorno bene speso rende lieto il dormire”, ebbe a dire Leonardo da Vinci e, sicuramente, bene spesa è stata la vita lavorativa di Mariarosa Garipoli, tanto dedita alla sua funzione da poter essere considerata un punto di riferimento per gli intranei e gli estranei di Palazzo San Nicola. Attenta e professionale, ha seguito le rigide regole della burocrazia della P.A., non per passiva accettazione, ma per scrupolosa osservanza dei doveri e degli obblighi di servizio, gli unici che, nel suo modo di vedere, avrebbero potuto consentire la fluida e corretta realizzazione degli obiettivi dell’Ente, di cui ella è stata parte portante e integrante per la maggior parte della propria vita. Non solo, ha saputo coniugare la gravità della funzione con una innata e piacevole leggerezza dello spirito, che si manifestava nelle chiose garbatamente ilari, con cui colorava, in modo “memorabile”, il suo dire. Per molti anni la porta di quell’ufficio, in fondo al corridoio centrale del Comune, si è aperta sull’effigie di una donna che ha accolto chiunque, con il sorriso, con l’autorevolezza del ruolo e con lo spirito di servizio che dovrebbe caratterizzare chiunque rivesta tali posizioni, in cui la funzione è esercitata a favore, e non al di sopra, del cittadino. Anche per tali motivazioni, è stata insignita nel 2012 del Premio Anassilaos “Mimosa d’Oro”, nella sezione Attività di Promozione Umana e Sociale.

Attiva anche nel sociale, Mariarosa Garipoli è socia della sezione palmese della FIDAPA, di cui è stata Presidente per due mandati, e in seno alla quale, nel biennio 2010/2011, è stata Presidente Nazionale della Commissione Formazione-Lavoro-Sviluppo. E tante e commosse erano le amiche fidapine presenti al suo saluto!

Circondata dai tantissimi omaggi floreali ricevuti, che le disegnavano una variopinta cornice di contorno, la Dottoressa Garipoli si è ritirata dall’ufficialità, ma non dall’impegno e dal servizio: l’esperienza maturata e le competenze acquisite già le prospettano nuove incombenze.

L’augurio è che in ogni giorno di questa nuova vita, il tempo dispensi ancora soddisfazioni e conceda quegli intervalli di meditazione e di ristoro, che danno quiete all’anima e nuova linfa alla mente.

A cura di Anna Pizzimenti