Riceviamo e pubblichiamo:
Noi Giovani Democratici gioiesi ci opponiamo fermamente alla decisione dell’amministrazione comunale di distruggere trecento libri appartenenti all’archivio della biblioteca comunale.
Crediamo profondamente alla cultura come bene comune, ed in casi simili a questo pensiamo che sia necessario indignarsi fino a chiedere la revoca e il conseguente annullamento di tale determinazione che, storicamente parlando, non è mai portatrice di buoni auspici.
Noi Giovani Democratici lanciamo la nostra proposta:
Proponiamo la creazione autogestita di una libreria – presso la nostra sede del circolo PD/GD – composta principalmente dai testi definiti obsoleti al fine di renderli liberamente accessibili alla cittadinanza.
Ai libri dismessi dalla biblioteca comunale, vorremmo aggiungerne altri che ogni cittadino gioiese, e non, vorrà donare per ampliare la stessa libreria. Riteniamo dunque questo nostro proponimento valido e meritevole poiché non priva la popolazione del patrimonio storico-letterario che le appartiene, anzi la rende partecipe a questo pubblico evento di rigenerazione culturale.




