L’autrice gioiese Francesca Pisano premiata a Palermo

GIOIA TAURO -Francesca Pisano, studentessa gioiese di 20 anni, ha vinto uno dei trofei della prima edizione del concorso letterario internazionale “2033 Progetto Sud”. La giuria ha premiato la giovane autrice per un suo aforisma e ha conferito alla sorella Giovanna, una menzione “honoris causa” per lo spessore dell’opera presentata.

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Il premio letterario, organizzato dall’Associazione “2033 Progetto Sud” e dalla Confesercenti Sicilia con il patrocinio del Comune di Palermo e della Pro Loco del Comune di Montelepre, ha visto la partecipazione di cinquecento autori, impegnati con lavori di notevole profondità. La giuria del premio era composta da un team di critici letterari e guidata dol professore di fama internazionale Dante Maffìa. Le opere premiate verrano pubblicate in un’opera antologica.

La cerimonia di premiazione si é svolta nella sala consiliare del Palazzo delle Aquile di Palermo, location carica di arte e di storia che ha fatto da sfondo agli spazi espositivi dedicati alla manifestazione “Arte, Cultura e Sviluppo del Mezzogiorno” che quest’anno ha raggiunto la terza edizione.

Fino a domenica 22 maggio artisti, uomini di cultura, industriali, economisti, meridionalisti e rappresentati della società civile meridionale, sono stati i protagonisti di una tre giorni di dibattiti, esposizioni di arte e momenti artistici e culturali, per confrontarsi su quanto sia importante la costruzione condivisa di processi trasformativi per agire sulle cause dei problemi del nostro meridione.

«Arte e cultura sono fondamentali per promuovere la rinascita del Sud – ha commentato Alfredo Sasso, presidente dell’Associazione – occorre combattere il degrado e lavorare ad un progetto integrato di riqualificazione territoriale e sociale, da disegnare attraverso l’interazione di tutti coloro che si renderanno disponibili a stabilire le giuste sinergie tra le amministrazioni locali, le realtà attive sul territorio, le professionalità, la ricerca e i movimenti e le associazioni, per costruire un altro Sud partendo dalla valorizzazione del nostro patrimonio».