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Insieme per Gioia: «Quella di Bellofiore è l’amministrazione degli annunci»

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Riceviamo e pubblichiamo:
Santo Bagalà
Quella guidata dal sindaco Bellofiore è l’amministrazione comunale degli annunci a cui quasi sempre non seguono i fatti. Dall’inizio del mandato l’assessore Savastano in ogni occasione ha ribadito di avere elaborato un progetto per la raccolta differenziata porta a porta che sarebbe dovuto partire in poco tempo.
A oggi però non solo la tanto pubblicizzata raccolta non è partita ma addirittura sono stati mortificati quei cittadini che con grande spirito civico hanno continuato in questi anni a riempire i cassonetti differenziando i propri rifiuti. Infatti tutto il materiale diligentemente differenziato è andato a finire all’inceneritore, rendendo vano lo sforzo dei cittadini. Per evidenziare in maniera ancor più evidente il loro disinteresse sulla questione, gli amministratori hanno pensato di modificare i cassonetti della differenziata per utilizzarli per la raccolta di tutti i rifiuti urbani. Da cittadino da sempre impegnato nella raccolta differenziata sono profondamente indignato.
Colgo l’occasione per riproporre alcuni interrogativi, già posti in passato senza riscontri, al sindaco e all’assessore all’Ambiente:
Premesso che il rifiuto differenziato è vendibile, quali sono le convenzioni già stipulate e quante somme sono arrivate al Comune da queste convenzioni, considerato che i fondi avrebbero consentito la riduzione della Tarsu oltre al risparmio derivante dal minore conferimento in discarica?
Perché non viene attuata una campagna seria e capillare di sensibilizzazione? Perché almeno nelle scuole gioiesi non sono stati distribuiti i contenitori per la carta, in possesso del Comune e che da alcuni anni sono fermi e inutilizzati in un magazzino?
Ad attendere una risposta a questa domanda non è solo il Movimento Insieme per Gioia ma tutti i cittadini gioiesi.
La sola nota positiva che mi conforta e mi inorgoglisce è quella relativa alla raccolta degli indumenti usati, da me promossa a venti giorni dalla elezione a consigliere comunale di minoranza. Nonostante l’amministrazione non abbia pubblicizzato in nessun modo l’iniziativa, i cittadini nel 2011 hanno conferito circa 40 mila chili di indumenti facendo di Gioia Tauro il primo centro della Provincia dopo Reggio. Tutto questo a dimostrazione del fatto che quando i servizi vengono erogati, i gioiesi li utilizzano in maniera diligente.
Santo Bagalà
Responsabile del Movimento Insieme per Gioia