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Inaugurata a Lazzaro la nuova caserma dell’Arma: lo Stato restituisce alla comunità un bene sottratto alle mafie

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Nel corso del pomeriggio odierno, alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero
dell’Interno, Onorevole Wanda Ferro, e del Comandante della Legione Carabinieri “Calabria”,
Generale di Divisione Riccardo Sciuto, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione della nuova sede
della Stazione Carabinieri di Lazzaro.
L’evento ha segnato il compimento di un importante percorso istituzionale che ha consentito di
trasformare un immobile confiscato alla criminalità organizzata in un moderno presidio dello Stato,
destinato a rafforzare la sicurezza del territorio e la vicinanza dell’Arma dei Carabinieri ai cittadini.
Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili, militari e religiose, rappresentanze delle
Associazioni Combattentistiche e d’Arma e numerosi cittadini. Lo schieramento in armi era
composto dalla Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campania”, dal picchetto d’onore, da
rappresentanze delle Stazioni Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e dai militari
dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori Calabria”.
La Stazione Carabinieri di Lazzaro rappresenta da oltre un secolo un punto di riferimento per la
comunità locale. L’immobile che oggi ospita il presidio, confiscato definitivamente alla criminalità
organizzata nel 2016 e successivamente destinato all’Arma dei Carabinieri dall’Agenzia Nazionale
per i Beni Sequestrati e Confiscati, è stato recuperato grazie a un progetto condiviso tra Comune
di Motta San Giovanni, Regione Calabria, Prefettura di Reggio Calabria, Agenzia del Demanio e
Comando Provinciale dei Carabinieri. La nuova collocazione, situata in un’area strategica e
facilmente accessibile, consentirà di garantire una presenza ancora più efficace sul territorio,
soprattutto durante il periodo estivo caratterizzato da un significativo incremento delle presenze
turistiche.
Il momento culminante della cerimonia è stato rappresentato dagli interventi delle autorità.
Il Sindaco di Motta San Giovanni, Giovanni Verduci, ha evidenziato il profondo valore simbolico
dell’opera: «Oggi consegniamo alla comunità un’opera che racchiude un messaggio straordinario:

ciò che la criminalità aveva sottratto viene restituito ai cittadini sotto forma di legalità, sicurezza e
servizio. Questa struttura è il frutto di una collaborazione istituzionale esemplare e rappresenta un
segnale concreto di fiducia verso il nostro territorio. La presenza dell’Arma dei Carabinieri
costituisce un presidio irrinunciabile per la crescita civile e sociale della nostra comunità.»
l Comandante della Legione Carabinieri “Calabria”, Generale di Divisione Riccardo Sciuto, ha
sottolineato come la nuova sede rappresenti un importante investimento a favore del territorio e
della comunità locale, evidenziando il profondo significato che le Stazioni Carabinieri rivestono
nella storia e nell’identità dell’Istituzione. Ha ricordato come l’Arma, nata nel 1814 con poco più di
un centinaio di Stazioni, abbia costruito nel tempo un legame unico e inscindibile con il territorio
nazionale, fondato sulla vicinanza ai cittadini e sulla presenza capillare nelle comunità. Il Generale
ha rimarcato che le Stazioni Carabinieri costituiscono da sempre una delle espressioni più
concrete della presenza dello Stato, luoghi in cui l’efficienza operativa si coniuga con la sensibilità
umana e con la capacità di ascoltare e comprendere le esigenze delle persone. In tale contesto, la
nuova caserma di Lazzaro assume un valore che va oltre l’aspetto infrastrutturale, rappresentando
il simbolo di uno Stato che investe nella sicurezza e nella legalità e che restituisce alla collettività
un bene sottratto alla criminalità organizzata.
Nel suo intervento, il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, ha rivolto
un sentito ringraziamento alle donne e agli uomini dell’Arma per il prezioso servizio
quotidianamente svolto a tutela delle comunità. «L’inaugurazione della nuova Stazione dei
Carabinieri di Lazzaro – ha aggiunto – rappresenta una festa per l’intera Calabria. Il fatto che
questo presidio sorga all’interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata rende il
messaggio ancora più forte: un luogo un tempo simbolo del potere della ’ndrangheta diventa oggi
la casa dello Stato, della sicurezza e della fiducia. È la dimostrazione concreta che la legalità può
vincere quando magistratura, Forze dell’ordine e istituzioni lavorano insieme. Un pensiero
particolare va ai giovani: ogni caserma che apre è anche un luogo che educa al rispetto delle
regole, al senso del dovere e al servizio verso la comunità».
A concludere la cerimonia è stato il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Onorevole
Wanda Ferro: «Ogni nuova caserma rappresenta un investimento nella sicurezza, ma anche nella
fiducia tra cittadini e istituzioni. In questo caso il suo significato è ancora più profondo, perché
nasce dalla riconversione di un immobile confiscato alla criminalità organizzata. È il segno
concreto di uno Stato che non si limita a sottrarre beni alle mafie, ma li restituisce alle comunità
sotto forma di servizi, presìdi di legalità e luoghi al servizio dei cittadini. Da oggi Lazzaro dispone di
una struttura moderna e funzionale che rafforza la presenza dell’Arma sul territorio e offre ai
cittadini un punto di riferimento ancora più vicino, capace di coniugare sicurezza, ascolto e
servizio.»
La cerimonia si è conclusa con il concerto della Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri
“Campania”, che ha regalato ai presenti un momento di grande partecipazione e coinvolgimento.
Le note della storica formazione musicale dell’Arma hanno suggellato una giornata dal forte valore

simbolico, celebrando la restituzione alla collettività di un bene sottratto alla criminalità organizzata
e la nascita di un nuovo presidio di legalità destinato a servire il territorio e i suoi cittadini per le
generazioni future.