“In alto a sinistra”: giovani insieme ad adulti per promuovere la Palmi di domani

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PALMI – Il coordinamento “In alto a sinistra”, nato di recente, si è riunito ieri sera presso il Salone Pio X a Palmi, per presentarsi e lanciare la sfida in vista delle elezioni amministrative che si terranno in primavera.

Giovani, studenti universitari, professionisti, hanno dato il via ad una nuova, e speriamo positiva, stagione politica per Palmi, città che lentamente sembra spegnersi.

“Niente paura” il nome del dibattito, cui hanno preso parte numerosi rappresentanti della politica locale insieme a curiosi e simpatizzanti.

A Francesco Surace dei Giovani democratici il compito di aprire l’assemblea ed introdurre i lavori. «Siamo qui oggi non perché siamo rottamatori ma perché noi giovani vogliamo scrivere il futuro insieme a quanti sono stati parte attiva della politica – ha detto Francesco Surace – Siamo costruttori, desiderosi di rilanciare l’idea della normalità, ormai andata persa. E in un paese normale, a 30 anni si può essere sindaco, parte attiva cioè di un cambiamento radicale».

«Il nostro coordinamento non è contro i partiti, né vuole creare problemi ai partiti, ma vuole essere da stimolo e vuole porre la partecipazione attiva come l’arma vincente per il cambiamento della città di Palmi», è stato un passaggio dell’intervento di Pasquale Aquino; subito dopo il suo intervento,  le diverse “anime” del centro-sinistra presenti in sala, politici ed ex politici palmesi, hanno preso la parola a turno.

Ha incantato il pubblico in sala, con le sue parole, Dario Costantino, studente universitario poco più che diciottenne, coordinatore nazione della Federazione degli Studenti: nessuna rottamazione ma solo la necessità di mettere insieme i diversi tasselli di quest’area politica dai mille volti, che deve però dimenticare le lotte interne ed unirsi per tornare ad essere vincente.

Antonio Barilari ha avuto il compito di pronunciare il discorso di chiusura. «Siamo qui oggi perché siamo convinti che una nuova realtà sta nascendo. Vogliamo dire basta alla vecchia politica, fatta di nemici, di pesi e contrappesi, e vogliamo accogliere un nuovo modo di fare politica, quella delle parole belle ma soprattutto dei fatti – ha detto Barilari – Siamo giovani ma abbiamo tante idee, che abbiamo racchiuso in un programma che presenteremo alle prossime elezioni».

Viviana Minasi