Il liceo “P. V. Marone” di Meta (NA) ha ospitato il “Modulo 0” di un ciclo itinerante di incontri,
promosso in sinergia con le linee del Ministero dell’Istruzione e del Merito e concepito per gettare
ponti verso il futuro e dotare i giovani degli strumenti critici necessari a navigare la complessità
contemporanea, traducendo in un’azione concreta e sinergica le recenti proposte del Ministro
Giuseppe Valditara sul valore dell’alleanza educativa. Con queste premesse si è svolto, nella
splendida cornice della Penisola sorrentina, l’incontro “Magnifica Humanitas – Omaggio a Papa
Leone XIV”, che ha inaugurato ufficialmente il nuovo anno scolastico del Liceo “P. Virgilio
Marone”.
Il progetto punta a fare rete sul territorio nazionale per stimolare il pensiero critico dei giovani di
fronte alle grandi transizioni globali.
I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del Dirigente Scolastico del Liceo Marone, la D.ssa
Immacolata Arpino, e dall’introduzione della D.ssa Pasqualina Maria Zaccheria (Dirigente
Tecnico presso l’USR Calabria e Consigliere dell’Ufficio di Presidenza del CSPI), che ha guidato la
mattinata.
L’evento, dedicato in particolare all’accoglienza degli studenti delle prime classi, rappresenta il
“Modulo 0” di un ciclo itinerante di appuntamenti orientati a fare rete sul territorio nazionale per
stimolare il pensiero critico dei giovani di fronte alle grandi transizioni globali.
“Questo appuntamento inaugura ufficialmente un cammino condiviso che toccherà diverse scuole
italiane”, ha dichiarato la D.ssa Zaccheria rivolgendosi alla platea di studenti, al personale della
scuola ed ai rappresentanti del territorio presenti in sala. “L’obiettivo è fare sistema per offrire ai
ragazzi gli strumenti adatti a navigare nel panorama contemporaneo, esplorando due direttrici
fondamentali: l’apertura al mondo attraverso l’internazionalizzazione e la sfida tecnologica tra
Etica e Intelligenza Artificiale, mettendo sempre al centro l’uomo”.
Una vita a braccia aperte: lingue e internazionalizzazione
Il primo panel, intitolato “Una vita a braccia aperte”, ha affrontato il tema
dell’internazionalizzazione e dell’abbattimento delle barriere mentali e culturali attraverso lo studio
delle lingue. Sul tema si è confrontato con i ragazzi il Dott. Stefano Potortì, Founder di Sagitter
Training e Presidente di Uk Confederation, che ha invitato gli studenti a guardare oltre i confini
nazionali con coraggio e curiosità, trasformando le competenze linguistiche in leve per accorciare le
distanze nel mondo globale.
Magnifica Humanitas: la sfida etica dell’Intelligenza Artificiale
Dal concetto di distanza fisica si è passati a quello digitale con il secondo intervento, “Magnifica
Humanitas: Etica e AI”. La d.ssa Zaccheria ha introdotto il delicato tema del confine tra byte e
pensiero critico, lasciando la parola al Reverendo Don Gaudioso Mercuri, sacerdote, teologo,
psicologo a orientamento cognitivo-comportamentale e officiale della Santa Sede presso il
Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita.
Il dibattito ha stimolato gli studenti a riflettere sull’uso quotidiano degli algoritmi nello studio e
nella ricerca, ponendo l’accento sulle “opportunità e sui rischi dell’intelligenza artificiale e,
soprattutto, sul valore insostituibile di ogni persona”.
A conclusione dell’incontro, Don Gaudioso Mercuri ha espresso profonda gratitudine per
l’accoglienza e la vivacità intellettuale dimostrata dai giovani: “Ho incontrato ragazzi attenti,
preparati e capaci di porre domande profonde. Mi hanno ricordato ancora una volta che i giovani
non chiedono soltanto di essere istruiti: desiderano essere ascoltati, presi sul serio e accompagnati.
E spesso, mentre cerchiamo di offrire loro qualcosa, siamo noi adulti a ricevere molto di più. La
tecnologia potrà diventare sempre più potente e l’AI sempre più sorprendente. Ma il futuro sarà
veramente umano soltanto se nessun progresso ci farà dimenticare che ogni persona è unica,
irripetibile e degna di essere amata. Questa è la nostra Magnifica Humanitas: non la perfezione
delle macchine, ma la grandezza fragile e meravigliosa dell’essere umano”.
Un’alleanza che continua
Il successo di questa prima tappa ha gettato le basi per il proseguimento del progetto. La D.ssa
Zaccheria ha lanciato l’invito ufficiale a Don Gaudioso Mercuri per continuare ad accompagnare i
giovani anche nelle prossime tappe del percorso progettuale.
«Questo appuntamento non è un momento isolato, ma avvia un percorso che toccherà diverse
scuole sul territorio italiano», ha spiegato la D.ssa Zaccheria. «Abbiamo deciso di fare sistema
partendo da qui per gettare le basi di un cammino condiviso. La cornice di “Magnifica Humanitas”
mette al centro l’uomo, esplorando due macro-aree: l’apertura al mondo attraverso le lingue e
l’internazionalizzazione, e la sfida tecnologica tra Etica e Intelligenza Artificiale».
Il riconoscimento della comunità e il futuro del progetto
La straordinaria riuscita del convegno grazie al network istituzionale che ha visto coinvolti relatori
di altissimo profilo, ha trovato immediato riscontro nelle parole dei protagonisti, ponendo le basi
per la prosecuzione del progetto. Lo stesso Don Gaudioso Mercuri ha espresso “Un plauso sincero
alla Dirigente scolastica e a tutto il corpo docente per la passione educativa, la competenza e la
cura con cui accompagnano questi ragazzi. Un ringraziamento particolare alla prof.ssa Zaccheria,
Dirigente del Ministero dell’Istruzione e del Merito, per la competenza, l’esperienza e la
professionalità con cui ha promosso e accompagnato l’iniziativa. Un pensiero riconoscente va
anche al Vescovo della diocesi per l’attenzione e la premura riservate all’incontro. Grazie a tutti
per la straordinaria ospitalità che mi è stata riservata: dal primo istante fino al momento dei saluti,
mi sono sentito davvero in famiglia”.
L’evento si è concluso con un augurio, da parte della d.ssa Zaccheria, di buon cammino ai ragazzi
del liceo “P.V. Marone” e l’auspicio di una prosecuzione e implementazione del progetto nei vari
territori.





