GIOIA TAURO – A più di un anno dalla scadenza elettorale a Gioia Tauro è stata già ufficializzata la prima candidatura a sindaco.
Il leader di Città vivibile Nicola Zagarella ha infatti annunciato di voler correre ancora una volta per diventare il primo cittadino della città.
«Ho deciso di rompere gli indugi – ha detto – e di annunciare la mia candidatura perché sono stanco di vedere la mia città in uno stato di abbandono, amministrata da persone non capaci».
Il consigliere comunale di opposizione ha reso nota la sua intenzione di candidarsi durante una conversazione in cui ha sferrato l’ennesimo attacco all’amministrazione Bellofiore.
Nello specifico il più volte assessore ha criticato aspramente la gestione del passaggio dai cassonetti alla differenziata in alcuni quartieri della città.
«Hanno eliminato i cassonetti sulla Nazionale e in via Toscanini – ha attaccato Zagarella – ma non hanno ancora distribuito i mastelli in quelle zone. I cittadini cosa devono fare con la spazzatura? I nostri amministratori sono dilettanti allo sbaraglio, non sono neanche in grado di programmare le cose più elementari».
«Avevo maturato l’intenzione – ha aggiunto ancora – di lasciare spazio alle nuove generazioni ma non posso assistere inerme alla distruzione della città che amo. all’interno dell’assembla del movimento Città vivibile stiamo già lavorando al programma da sottoporre agli elettori».
Già nel 2010 Zagarella si candidò a sindaco ma non riuscì a raggiungere il ballottaggio in cui invece si confrontarono il sindaco Bellofiore e Umberto Pirilli.
Lucio Rodinò





